sabato 23 giugno 2007

Junior Boys

Quando ho visto il loro nome, nella mia grossa ignoranza, pensavo si trattasse della storica etichetta inglese Junior Boy's Own (Angelo, Francesco... xpress2? Chemical brothers?). E invece....una bella sorpresa. E per di piu' di successo, visto che tra i remixers ci sono nomi del calibro di Carl Craig, il quale ha remixato il pezzo proposto per oggi: like a chile degli Junior Boys.

Buon Ascolto





P.S.

Chiedo scusa a tutti coloro che odiano la techno, specialmente se ascoltano il brano di prima mattina

venerdì 22 giugno 2007

IL MIGLIOR FILM DI TUTTI I TEMPI.



Una regia magistrale, un' opera irripetibile, un impero di suoni, un' esperienza visiva unica, una colonna sonora da brivido.

Antidepressivo

Hai ragione Fra, l'unica certezza é il passato..

Sandy Marton - People From Ibiza

Lo scudetto degli onesti

Inter, presunte irregolarità di bilancio: 'Rischio retrocessione e revoca Scudetto'.

Il campionato maledetto stavolta mette nei guai l'Inter, proclamata campione d'Italia ("Lo scudetto degli onesti", rivendicò il patron Massimo Moratti) dai tre saggi di Guido Rossi: torneo 2005/2006, vittoria finale della Juventus (con festa scudetto al termine dell'ultima giornata quasi irreale, mentre il mondo attorno franava). Poi la bufera. Con calciopoli che spazzò via i festeggiamenti bianconeri, spingendo la Vecchia Signora in serie B (rischiando il fallimento se fossero state ascoltate le richieste di Stefano Palazzi che voleva la serie C) e tanti campioni lontano da Torino. E ora a finire in mezzo al tornado potrebbe finire l'Inter: "L'equilibrio finanziario sarebbe saltato se la società avesse evidenziato le perdite connesse alle plusvalenze fittizie e l'Inter non avrebbe superato i parametri chiesti dalla Covisoc per l'iscrizione al campionato 2005-2006". E' il parere della commissione per la vigilanza sulle società calcistiche portato dal pm Carlo Nocerino.

L'avvocato Mario Stagliano, ex numero due dell'Ufficio indagini Figc ad Affaritaliani.it interviene sul caso Inter. "Una volta che fosse accertata, da parte dell'Inter o di qualsiasi altra squadra, l'avvenuta falsificazione dei documenti contabili, grazie alla quale si è ottenuta l'iscrizione al campionato cui non avrebbe potuto essere ammessa, sarebbero applicabili, come recitava l'art. 7 n.3 del Codice di Giustizia Sportiva vigente all'epoca dei fatti, la penalizzazione di uno o più punti in classifica, l'esclusione dal campionato di competenza, la non assegnazione o revoca dello scudetto".

A proposito delle presunte irregolarità di bilancio dell'Inter nella stagione 2005-2006 l'avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo, preoccupa il club nerazzurro. "L'illecito amministrativo è un reato gravissimo, secondo nella giustizia sportiva solo a quello sportivo - spiega -. In questo caso le sanzioni vanno per i dirigenti dalla semplice ammonizione fino ai 5 anni con proposta di radiazione, e per i club dalla sanzione in denaro fino alla retrocessione. Nel codice c'è anche la revoca dello scudetto ma spetta al presidente federale decidere se ci sono gli estremi".

Nel provvedimento di chiusura delle indagini sulle plusvalenze, dove sono indagati per falso in bilancio il presidente dell'Inter Massimo Moratti, l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani e altri, il pm milanese Carlo Nocerino mette in dubbio la regolarita' dell'iscrizione dei nerazzurri al campionato 2005/2006, quello vinto a tavolino dal club di Moratti: "L'equilibrio finanziario sarebbe saltato - scrive Nocerino - se la societa' avesse evidenziato le perdite connesse alle plusvalenze fittizie e l'Inter non avrebbe superato i parametri chiesti dalla Covisoc per l'iscrizione al campionato 2005-2006".

Comunque mi consolo così:

DI NUOVO ESCHER...

LA CASA DEI GRADINI


ALTO E BASSO


CONCAVO E CONVESSO

riflessioni

Questo lavoro (sono un ristoratore ) ti tempesta, durante la giornata, di tanti input che assimili senza nemmeno rendertene conto. Potrei parlarvi di almeno cento modi che la gente usa per maneggiare il pane: c’è chi lo ripone sul bordo del piatto evitando accuratamente il contatto con il tovagliato, chi ne fa piccole palline con le dita, chi morde direttamente l’intera fetta e chi invece ne stacca un pezzo più o meno grande da portarsi alla bocca; chi divide la mollica dalla crosta e la lascia poi sparsa sul tavolo o chi ne fa piccoli blocchi da sovrapporre l’uno sull’altro in maniera ordinata; chi ( e questo è davvero strano ) lo tocca solo con pollice ed indice tenendo leggermente alzate le dita restanti, quasi fosse una cosa sporca.
Eppure, a volte, cose più importanti della tua vita ti sfuggono come acqua tra le mani. E così ti dimentichi del volto di tuo padre, del suono della sua voce, dell’odore della sua brillantina. Del dolore provato ai suoi schiaffi, del conforto dei suoi consigli. Delle lunghe giornate estive passate a giocare con gli amici sul muretto vicino casa. E invece stai qui con la testa piena di cazzate che non hai nemmeno chiesto di ricordare, di cose di cui avresti fatto volentieri a meno. Le normali giornate ti lasciano delle tracce che sulle prime sembrano insignificanti e che invece si abbarbicano in maniera tenace agli angoli più nascosti della memoria. Me ne importa un cavolo di come la gente maneggia il pane o le posate eppure sto qui a decantarne i mille modi diversi! Sarà forse perché, in un posto addormentato come la nostra città, ti rimane talmente tanto spazio vuoto nei files della giornata che in qualche modo dovrai pure riempirli. E adesso che è arrivata l’estate sarà ancora peggio Ditemi la vostra.

.... un venerdi come tanti

Paul Klee - Domes



Ci sono domande che non si incastreranno con nessuna risposta. La vita è come incontrare una persona e nel momento stesso in cui la vedi per la prima volta già sai che ti resterà impressa per una strana reazione chimica. Proprio come fa la carta fotografica con l’immagine, la cattura e la nasconde, solo gli acidi riveleranno quel che lei custodisce. Ma quale è la cartina tornasole dei nostri cuori, dei nostri occhi, delle nostre menti? Non lo so.
Forse un pensiero, uno sguardo, un profumo… o forse chissà.
Ci sono aspetti celati in oguno di noi,
ci sono cose che non si dicono,
ci sono cose che rimangono nascoste in angoli scuri della mente,
ma saltano fuori quando meno te l’aspetti .........

....in cerca di..

Giorgio De Chirico - Il Trovatore


I miei sogni sono lucciole, perle di un animo ardente. Nelle tenebre calme della notte lampeggiano in frammenti di luce. Rabindranath Tagore

giovedì 21 giugno 2007

Ma lo vogliamo dire?


Questa testata è fantastica. Non so chi l'abbia pensata e realizzata, ma è fantastica, un capolavoro!
Saluti accaldati, anzi sudati, anzi liquefatti, vaporizzati, disciolti, puff.

Artaud e il giorno più lungo



Buongiorno amici, oggi 21 Giugno, é il giorno più lungo dell'anno, e ce lo dobbiamo vivere con tutti i suoi 36 gradi africani. E' il giorno del solstizio d'estate, che conincide con l'ingresso della stagione estiva, sempre più breve, sempre più torrida.
Io sono in Libreria, e di voglia di lavorare come spesso ultimamente ne ho ben poca. Però non mi tiro indietro, anzi, come mio solito sono largamente in anticipo rispetto all'orario di apertura dell'attività. Voglio salutare tutti voi presenti ed assenti, e mi rivolgo ai postmasters spariti o in vacanza, ai pigri ed ai depressi, agli iperattivi e ai sognatori. Ieri sera ho terminato un bel libro di poesie di tale Antonin Artaud, una vita sconvolta e sconvolgente. Nato a Marsiglia nel 1896, morto a Ivry, vicino a Parigi nel 1948, scrittore, disegnatore, attore,poeta, regista e teorico di un nuovo teatro, molti anni vissuti in manicomio, perennemente squattrinato, creatore di un nuovo linguaggio poetico letteralmente inaudito.
Artaud é riuscito con le sue opere a mettere in scena nel proprio corpo e nella propria mente la tragedia della cultura occidentale tra le due guerre...


Artaud Pensiero...

" Non sopporto che si pensi una cosa senza farla, la mimo con dita, tronchi, espressioni, camminata, gambe, braccia, ecc."

"Il pensiero puro non esiste, le idee pure non esistono, tutto si canta, si parla, si mima, si danza, la dialettica, la dissertazione, la sillogistica, la logica, ecc., e tutto cir che appartiene al mentale non h che corpo elettrico, no, h una elettricit` corporea rubata al lavoro del corpo per il corpo per un lavoro stornato dalla sua VIA"

" Non voglio riprodurmi nelle cose, ma voglio che le cose si riproducano attraverso di me. Non voglio un`idea della mia poesia e non voglio vedermici "

"Se sono poeta o attore non lo sono per scrivere o declamare poesie, ma per viverle. Quando recito una poesia non e` per essere applaudito, ma per sentire corpi d` uomini e di donne, dico corpi, tremare e volgersi all` unisono con il mio, volgersi come ci si volge dall` ottusa contemplazione del budda seduto, con cosce ben sistemate e sesso gratuito, all` anima, cioe`alla materializzazione corporea e reale d` un essere integrale di poesia"

" Non mi si credera`
e gia` vedo il pubblico
alzare le spalle
ma il cosiddetto cristo non e`altro che colui
che dinanzi alla piattola dio
ha accettato di vivere senza corpo,
mentre un esercito di uomini
disceso da una croce,
dove dio credeva di averlo da tempo inchiodato,
si e`ribellato
e, armato di ferro,
di sangue,
di fuoco, e di ossa,
avanza bestemmiando l`Invisibile
per finirla col GIUDIZIO DI DIO "



Buon proseguimento..

Cool morning



Bisogna fare uno sforzo per risalire il corso delle cose, e capovolgere gli eventi. Con purezza e sincerità di fronte a noi stessi...perche' vivere non è seguire come pecore il corso degli eventi, nel solito tran tran di questo insieme di idee, di gusti, di percezioni, di desideri, di disgusti che confondiamo con il nostro io e dei quali siamo appagati senza cercare oltre, piu' lontano. Vivere è superare se stessi, mentre l'uomo non sa far altro che lasciarsi andare.
(da "Vivere è superare se stessi" di Antonin Artaud)

Pensieri del giovedi mattina ...

L'enigma del desiderio: Mia Madre, 1929
Salvador Dali



La vita è fatta di fasi, sfumate tra loro, dai confini mai netti. La vita è fatta di tante cose, alcune belle e altre brutte. La vita è fatta di pezzetti sparsi e noi passiamo il tempo a cercarli e una volta trovati pensiamo a come dargli forma. Si cerca di guardare ogni cosa da tutti i punti di vista, e la rovesciamo questa vita, per trovarne il senso, la polpa, il succo. La vita ha il sapore di un bacio, o di uno schiaffo, dell’amore o dell’odio, del caffè della mattina, del sole sul viso mentre vado in ufficio, della gente che incontri durante l'arco della giornata. La vita è fatta di tante domande, poche risposte e ancora meno certezze. E poi ci sono gli occhi, le mani e le labbra. Loro vogliono guardare, toccare, e parlare anche quando non si può. E vivere alle volte è un po’ come amare in silenzio qualcuno, esserne attratti ed impauriti nello stesso istante. È capire che spesso si ha più paura che coraggio, che si preferisce la testa sotto la sabbia che libera al vento. E che a volte è meglio che il cuore taccia, così come non si fa per il rancore, per la rabbia, per l’odio. A volte si vorrebbe scomparire, alle altre si vorrebbe che tutto tornasse lì immobile per viverlo ancora una volta, poi riavvolgere il nastro e godere ancora di quelle scene, di quella musica, di quei sapori.

Auguro una splendida giornata a tutti.

mercoledì 20 giugno 2007

PER UN AMICO



Un viaggio intorno all'anima che ti porterà dal buio alla luce.
Se, anche solo per un attimo,
riuscirai a non dare retta alla tua mente, lasciandoti andare
totalmente, ti accadrà qualcosa di fantastico...
...Per un attimo tornerai a casa.

martedì 19 giugno 2007

In questa torrida giornata.. un pò di frescura non guasta

Finalmente ho qualche minuto da dedicare qui, saluto Max, Urb, Pirulo, Forrest, Fabietto Tyson, Roby A.A., Roby B., Benag, Miasma, Gioggio, Alesanta e tutti gli altri. Troppo troppo caldo, immagino Pirulo in tintoria... devastante.
Urb hai guardato quella famosa mail? E con la lavatrice hai risolto?
Max attendo tuo lavoro per Blog.. A volte la nostra mente ci fa strani scherzi, ed il vostro monitor può diventare un ventilatore. Alzate il volume.. buon proseguimento

Simbolismo e ...



"Ma la concisa
attenzione data
alle forme e alle maniere degli oggetti,
è un sicuro rifugio"

Brano consigliato per questa giornata :
What for - Clara Hill meets Meitz
(Album All I Can Provide)

Spazzatura


Spazzatura. Le cose (e le idee) che scartiamo
Autore Scanlan John
Prezzo € 13,50
Dati 2006, VI-246 p., ill., brossura
Traduttore Monterisi M.
Editore Donzelli (collana Virgola)

Questo libro aiuta a guardare meglio dentro i cumuli di rifiuti per coglierne il senso metaforico: si scopre così, che dietro ogni scoria prodotta c'è un rifiuto, un rigetto, una volontà di separazione e soprattutto un'idea di ciò che val la pena di tenere e ciò che merita di essere scartato. L'evoluzione di questo concetto nella storia occidentale è l'oggetto di questo libro che in qualche modo è una sorta di storia ombra della cultura occidentale, nel senso che ne ricostruisce le fila attraverso tutto ciò che nel tempo essa si è lasciata alle spalle. I rifiuti sono dunque sinonimo di ciò che epoca dopo epoca si è ritenuto indegno, sconveniente, contagioso, oppure inutile, superfluo, senza valore.

lunedì 18 giugno 2007

Pa e Fra in libreria..




Sono scaduta. Cosi' si dice quando in Rai finiamo il contratto. Per festeggiare secondo voi ho scelto di fare del sesso sfrenato? Discoteca? Mare? Sbornia? Niente di tutto questo. Sto in libreria coi miei 105 di fidanzato. E la cosa fica e` che non vorrei niente di piu'. Strano eh!!! Chi l'avrebbe mai detto ormai all'incirca tre anni fa... Comunque amici questo e' l' appello del giorno: sono piu' libera per un po' quindi chiamatemi che famo un po' de casino insieme. Namo a scorazza' pa' a city co a moto... Prima che cominci di nuovo a lavorare pero'. E gia', tutte le cose belle hanno un termine, anche il giusto, sacrosanto, meritato riposo....

Sono in libreria con Paola. Lei stà scrivendo un Post nel computer dentro, io sono fuori, e scrivo anch'io, oggi ho concluso ben poco a livello lavorativo. Giornata atipica, rientro da Roma, regista e troupe Mediaset in casa mia, poi lavoro( poco o niente..) quindi Blog. Io non sono scaduto, anzi vado ancora forte.. Per voi fantasmi niente immagini, ne video, solo parole..

Tratto da:
Sul vivere e sul morire
Jiddu Krishnamurti

“Amici, non vi preoccupate di chi io sia; non lo saprete mai.
Non voglio che accettiate nulla di ciò che dico. Non voglio nulla da
nessuno di voi, non desidero la popolarità, non voglio la vostra
adulazione, non voglio che mi seguiate. Dato che sono innamorato
della vita, non voglio nulla. Queste cose non hanno molta importanza;
ha importanza il fatto che voi obbedite e che permettete al vostro
giudizio di essere pervertito dall’autorità. Il vostro giudizio, la vostra
mente, il vostro affetto, la vostra vita, sono pervertiti da cose che non
hanno valore, e proprio in questo risiede il dolore”.