venerdì 13 luglio 2007

PESCATO CHISSA' DOVE



ARTISTA: ALMAMEGRETTA
ALBUM: INDUBB (1996)
TRACK: 'NZIRIA

La vera storia di 'VIA DEL CAMPO'

Tre storie in una vengono narrate da Fabrizio De Andrè in questo che secondo il mio parere resta uno dei brani più belli mai ascoltati:
"Via del campo c'è una graziosa" è un travestito; "Via del campo c'è una bambina" è una che stà iniziando a prostituirsi; "Via del campo c'è una puttana" è la mamma propietario del negozio di dischi a tutt'oggi in attività e che io ho avuto il piacere di conoscere e di fare una bella chiacchierata qualche tempo fa. Gianni Tassio, figlio della 'Lili' la bellissima donna di cui parla De Andrè, è stato infatti l'ispiratore di Via del Campo, raccontando la sua vita, spiegando che sua madreinizio l'attività in via del campo al n° 5 interno 1, appena chiusero i casini.

Mina Live "La Bussola" di Marina di Pietrasanta 1972 (by Angelo Billy)



Mi ha appena chiamato il mio amico TIN MAN sdraiato è sul letto con la pelle d'oca sul cuore (parole sue) .. stava guardando il live di Mina del '72 dalla Bassula di Marina di Pietrasanta. "Lei è un po' più paffutella rispetto alle ultima apparizioni ...con un vestito nero ... e tutte le altre donne la osservano invidiose mentre le canta."
La Bussola di Focette a Marina di Pietrasanta, creatura del "patron" Sergio Bernardini, è tra i luoghi storici dell'estate versiliana.
Dopo questa apparizione ha inizio la sua straordinaria e meritata carriera, nella cui storia torna diverse volte il luogo del battesimo canoro: qui Mina si esibisce nel 1968, nel 1972 e nel 1978. Le tre grandi occasioni danno luogo ad altrettanto grandi album dal vivo: Mina alla Bussola dal vivo (1968), Mina alla Bussola (1972) e Mina live '78.
Nel 1972 lo spettacolo viene seguito da un numero di spettatori record per il locale di Bernardini: circa duemila persone in sala, in migliaia sulla strada e sulla spiaggia, alcuni dei quali, durante lo spettacolo, riescono a sfondare un parapetto e ad entrare nel locale già colmo.

Bush: "La Guerra in Iraq va avanti. E' una questione ideologica"

Ghiaccioli umani Calura & Very Good Vibes



Buongiorno amici, in libreria c'é traffico...ieri sera bella serata da Klaus, con Forrest, Max e Pirulo. Mancava solo il Mago di Oz. Scopo della serata, oltre al piacevole ritrovo fra buoni amici, la realizzazione di una bozza di scaletta per il matrimonio di mio fratello Max e della dolcissima e stanchissima Paoletta. Il Gotha della cultura musicale marsicana, abruzzese, italiana, europea, mondiale, interplanetaria, intergalattica, era riunito nella bella casa dell'aitante vacanziero. Su un ascolto continuato di circa quattrocento tracce siamo riusciti a tirarne fuori una trentina. Fantastico..

Oggi ho letto due articoli impressionanti sulla situazione ambientale del pianeta. Consiglio a tutti di dare un occhiata, ne vale veramente la pena. Uno é lo studio della rivista New Scientist su una probabile futura glaciazione del Pianeta, l'altro lo linko nel titolo del Post ed affronta invece il rapidissimo ed irreversibile surriscaldamento della Terra, grazie anche soprattutto ai nostri padroni Cina e Stati Uniti. Per fortuna c'é la musica a consolarci..

Thank GOD it's FRIDAY

Ladies and Gentlemen !!!
Good morning by SUPA SISTA !!
Make your Choice

India Arie



Erykah Badu



Jill Scott



Only 4 PIRULIZI
Good Morning
http://myspacetv.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=7676683

giovedì 12 luglio 2007

Io vi saluto ... a domani





Con questo brano non esageratamente elettronico, forse con immagini un po' forti, saluto tutti ...

Pirulì .... nz ... manca poco ma Lens ?...
Deejay LOVE stai veramente avanti ...
FRA ... sto a studià na cosetta carina poi ti mando le demo...

C'é chi va in Sardegna e chi...

..va in vacanza qui..



Il suo nome e' Klaus. Fratello e ottimo compagno di viaggio.Elenco qui i dati esatti della localita' in cui vorrebbe recarsi nella seconda meta' di Agosto. Per chi volesse condividere la fantastica emozione delle isole Filippine con lui questo e' quanto...

Sitio Angol,Barangay Manoc Manoc Boracay Island, Malay, Aklan, Philippines Telephone (63 36) 288 5170 • Fax (63 36) 288 5972



Cliccando sul titolo del Post si accede al sito del meraviglioso Hotel in questione.

Mascetti Melandri Necchi Perozzi Sassaroli

Comicità, dissolutezza, ma anche povertà, disperazione, sregolatezza, estro. Buongiorno amici. Ho apprezzato molto l'omaggio del buon Roby B. al Tognazzi Mascetti del capolavoro della commedia italiana " Amici Miei ", saga cinematografica ambientata nella Firenze degli anni '60 e '70, spaccato di vita sociale, densa di inquietudine ed ilare spirito vitale, saga irriverente e realistica di un mondo che non esiste più. Capostipite del linguaggio "Antani". Ne parlavo proprio ieri sera con Forrest a cena, ed oggi quindi bisso il Post con un altra chicca sperando che facciate attenzione, no, perche passoiate del soppaltati secondo l'Articolo 12, abbiate pazienza, se no posterdati per due, anche un pochino antani in contumacia di Blog. Per chi volesse approfondire cliccando sul titolo del Post si va alla trama, al dettaglio dei personaggi, e a tutte le informazioni necessarie per ulteriori chiarimenti tramite Wikipedia. Baci e abbracci.

P.s. Cri in giornata ti invio qualche chicca per il tuo viaggio.

Battesimo del Melandri

"Quando sarai grande se la cosa ti brucerà ancora e vorrai vendicarti io ti aspetterò"



mercoledì 11 luglio 2007

No facciamo alla mezza....

Chi di voi si ricorda il mitico conte Mascetti?

Dedicato all'anima romantica/fanfarona/appassionata che e' un po' in tutti noi Italiani. E poi a Firenze, al lungo Arno e alle bellezze del Bel Paese che tutti ci invidiano, ma che noi spesso sottovalutiamo.

Buona visione....chi ricorda di che film si tratta?

Nine Inch Nails - Hurt: Live



HURT
(Trent Reznor)

I hurt myself today
To see
if I still feel
I focus on the pain
The only thing that's real
The needle tears a hole
The old familiar sting
Try to kill it all away
But I remember everything

What have I become?
My sweetest friend
Everyone I know
Goes away in the end
You could have it all
My empire of dirt
I will let you down
I will make you hurt

I wear my crown of shit
On my liar's chair
Full of broken thoughts
I cannot repair
Beneath the stain of time
The feeling disappears
You are someone else
I am still right here

What have I become?
My sweetest friend
Everyone I know
Goes away in the end
You could have it all
My empire of dirt
I will let you down
I will make you hurt
If I could start again
A million miles away
I would keep myself
I would find a way.


DOLORE
(Trent Reznor)

Mi sono ferito oggi
Per vedere
se ancora posso provare qualcosa
Mi concentro sul dolore
L'unica cosa reale
L'ago fa un buco
La vecchia puntura familiare
Provo a buttarmi tutto alle spalle
Ma riesco a ricordare ogni cosa

Cosa sono diventato?
Mia dolce amica
Tutti quelli che conosco
Vanno via alla fine
Potresti avere tutto
Il mio impero di sudiciume
Ti deluderò
Ti farò soffrire

Indosso la mia corona di merda
Sul mio trono da bugiardo
Con tanti pensieri spezzati
Che non posso riparare
Sotto la ruggine del tempo
Il sentimento scompare
Tu diventi qualcun altro
Io resto ancora qui

Cosa sono diventato?
Mia dolce amica
Tutti quelli che conosco
Vanno via alla fine
Potresti avere tutto
Il mio impero di sudiciume
Ti deluderò
Ti farò soffrire
Se potessi ricominciare
Un milione di miglia lontano
Potrei salvarmi
Potrei trovare una strada.

martedì 10 luglio 2007

IL PIU' MOSTRO DI TUTTI.

CULTURE SHOW BASS SOLO



HELLO MEOW LIVE


(Translation by/ Tradotto da Antonio Buono)

Tom Jenkinson, disc-jokey di Sheffield ribattezzatosi Squarepusher, è probabilmente il più importante artista di drum’n’bass. La sua infatuazione per il jazz-rock gli ha consentito di comporre musica infinitamente più complessa e sofisticata di altri. Il suo intrepido montaggio di folli break-beats, elettronica animata e samples scomposti macchinano una vorticosa cacofonia à la Morton Subotnick.

Il formativo Feed Me Weird Things (Rephlex, 1996) aggiunge il suo basso jazz nella frenesia delle drum-machine in una maniera che nessuno aveva mai sperimentato prima. Rimasugli di melodia affiorano dall’arieggiata Squarepusher Theme, dall’intensa geometria spazio-temporale Theme From Enrnest Borgnine, dal gorgo psichedelico di Tundra e dal lattice ambient di Goodnight Jade. L’elemento melodico è particolarmente sinistro in Ufo's Over Leytonstone, dove gli scabri toni industriali delle macchine sono mitigati da frasi di organo maestose e melanconiche, quasi Bach-iane. In un certo senso, l’album già tradisce la vera missione di Squarepusher, trionfando principalmente nei numeri "jungle" minori. Le pure trance ritmiche (Swifty, North Circular) suonano un po’ come muzak priva di significato. L’unica che riesce davvero è Dimotane Co, grazie a pattern intricati, doppia accelerazione e percussioni tribali.

Il suo primo capolavoro è Hard Normal Daddy (Warp, 1997), album che si lascia alle spalle i facili e sterili esercizi coi campionamenti tipici del jungle, salpando in favore dello jazz fusion e dei sintetizzatori melodici.

La nascita del "drill and bass" deriva proprio dal connubio della sexy groove del funk e le architetture cerebrali del progressive-rock. Il manifesto del nuovo genere è il funk supersonico di Coopers World: mentre le tastiere tessono una fantasia di temi melodici e contrappunti, la chitarra e il basso la caricano pesantemente di passi sincopati.

In tracce come Rustic Raver, Fat Controller e Male Pill Part 13, la programmazione della drum-machine non è più il soggetto, ma l’oggetto della musica. La musica ruota tutta attorno al basso e alle tastiere elettroniche e nell’insieme compone quadri astratti, non maniacali esplosioni da dancefloor. Creatività e sense of humour permeano le piece (in particolare Chin Hipopy) fino a richiamare le provocazioni del futurismo e del dadaismo. Le jamming sono così fluide (in particolare E8 Boogie) che talvolta rievocano quelle di giganti del progressive rock come i Colosseum e i Phish.

L’atmosfera irreale, cosmica, quasi psichedelica del primo album sopravvive in Beep Street (resa più densa dal fantasioso effetto di "musique concrete" di una porta cigolante). Ad ogni modo, la musica ha rimpiazzato la sua attitudine criptica e lunatica con un flusso brillante e organico di note non lontano dalle partiture minimaliste di Terry Riley. La nuova sintesi splende in Papalon, un commovente madrigale jazz guidato da (l’equivalente del) fagotto e vibrafono, un’orgia cromatica degna del più astrale sound della ECM.

Il mini-album Big Loada (Warp, 1997) include solo un altro dei suoi classici, A Journey To Reedham.

Libero da sample e drum machine, su Music Is Rotted One Note (Nothing, 1998) Jenkinson palesa il suo amore per Miles Davis (lo scalpitante jazz-rock di Don’t Go Plastic, il battito al cuore Theme From Vertical Hold) e John Coltrane (le liquide strutture astratte di Dust Switch, il turbinio astrale di 137). Non così intricato come le fatiche precedenti, e certamente poco esuberante/cacofonico, questo è un album minore, un tributo nostalgico ad un’altra era. Le migliori idee (o almeno le più originali) vengono riversate in brevi piece, che Jenkinson non si pone di approfondire. Jackinson suona tutti gli strumenti da solo. In particolare, diverse tracce sono uno show di destrezza alle tastiere analogiche.

Il mini-album Budakhan Mindphone (Warp, 1999) ha una qualità quasi baracca, decadente, che inocula una profondità/austerità quasi zen in tracce multiformi come Iambic 5 Poetry (con corde fluttuanti che sembrano provenire direttamente da un adagio sinfonico) o nel tripudio percussivo di Gong Acid.

Ma il jazz resta l’ossessione. Jenkinson predispone un vivace drumming jazz nel lago di rumori di The Tide e contro il ripetitivo clangore metallico di Splask. Two Bass Hit (Dub) è un duetto nella tradizione degli improvvisatori creativi.

Squarepusher risulta noioso e prevedibile nei successivi EP: Maximum Priest (Warp, 1999), il cui unico fascino risiede nella melanconica piece ambient, Our Underwater Torch; e I Am Carnal (Lo, 1999), una collaborazione con Richard Thomas.

Selection Sixteen è un pretenzioso collage sonoro che omaggia quasi tutti i generi elettronici del pianeta. Peccato non ci sia nessun episodio che possa competere col meglio di ciascun genere.

Nell’era della truffa indie, qualcuno si spinge all’idea di confezionare un Ep di materiale inedito con un’inutile performance live e una cover dei Joy Division, e pubblicare il tutto come doppio-cd, Do You Know (Warp, 2002). Questa spregevole pratica di strappare al pubblico più soldi possibili sminuisce i meriti del nuovo materiale, che è un dignitoso corollario a Go Plastic. In realtà, due brani si distinguono dai corollari: Do You Know Squarepusher è una sorprendente vignetta nel regno del disco-pop; Mutilation Colony, di dieci minuti, è una rumorosa sinfonia che sposa il free-jazz a Morton Subotnick. Il resto non è così eccitante. Kill Robok e Anstromm-Feck 4 servono un tradizionale numero drill’n’bass.
Il confuso Ultravisitor (Warp, 2004) è un pretesto per Jenkinson di sfoggiare la programmazione acrobatica, la viscerale polifonia ritmica e la sottigliezza melodica che ha perfezionato nel corso degli anni. Sfortunatamente funziona solo in Ultravisitor. Il fattore jazz è piuttosto blando e triviale, incapace di elevare Circlewave e Don’t Go Plastic dalla loro aurea di mediocrità, proponendo una sola sorpresa: l’esteso assolo di basso in I Fulcrum (la controparte funk di C-Town Smash).

Come in altri album di questo tipo, la quantità di riempitivi che dovevano essere scartati anziché pubblicati è più opprimente della musica stessa. Riciclare vecchie idee è un buon metodo per allungare la durata dei Cd, ma non una buona strategia per portare avanti la propria credibilità e il proprio status artistico. Lungi dall’essere il lavoro criptico che Jenkinson aveva annunciato, questa è semplicemente una collezione indulgente di brani abbozzati che l’autore non ha avuto il tempo (o la volontà) di rifinire. La ridondanza non è genialità.Tom Jenkinson non è più, riuscito ad eguagliare l'intensità viscerale e la fluidità impeccabile di Hard Normal Daddy. Il nuovo album, Go Plastic (Warp, 2001), è il primo che possa realisticamente avvicinare quel capolavoro. Dimenticando le pose auto-indulgenti, Jenkinson torna alla sua visione multiforme del drum'n'bass. My Red Hot Car è il pezzo facile dell'album, ma anche il meno intrigante. Il resto brilla di una luce sinistra e surreale. Meno austero, meno auto-consapevole e meno ambizioso del capolavoro, nondimeno quest'album riesce a pervenire al medesimo genere di sintesi ritmica ed elettronica. Boneville Occident, Go! Spastic, The Exploding Psychology, I Wish You Could Talk,Greenways Trajectory, My Fucking Sound,e Plaistow Flex Out, rappresentano ciascuno un trattato su una nuova forma di musica.

LOST ( and FOUND? )



Dopo problemi tecnici, speriamo di rivedere presto il nostro caro amico sul blog. Magari prima di partire per le ferie.
Diciamolo pure: i tuoi post a volte erano interessanti, i tuoi commenti un po' meno, ma cosa ci vuoi fare? Ognuno è fatto a modo suo, per fortuna.

lunedì 9 luglio 2007

In direzione ostinata e contraria..

Ciao a Pirulo e a me in the Blog. Ringrazio Cristian per i bei post pubblicati in mia assenza, e Roby B. dai Paesi Medio bassi. Guarderò con calma i vostri articoli e li commenterò volentieri, d'altronde ci vuole cosi'poco.. Colosseo over all in the World for me.. Un saluto a Forrest (testa di quiz), Max, Miasma, Roby A.A.( Paola attende notizie appena puoi ), Ruben, Benag ( che meravigliosa terra la tua!.. ), Oz, Gioggio ed Alesanta ( ..dove siete finite? ), Fanny69, Fabietto Tyson e tutti gli altri. Un rientro discreto, silenzioso, da buon fantasma che si rispetti.. In settimana pubblicherò foto della " Vacanza in Paradiso ", con tanto di Rally condotto da Giampy " Provolino " alla guida, causa ritardato rientro. Intanto vorrei omaggiare la figura dell'immortale Poeta genovese che ha segnato generazioni, culture, artisti, fino al giorno d'oggi, nonostante la sua scomparsa avvenuta nel 1999. La sinergia fra il mio buon umore, l'isola, e gli artisti che ci hanno accompagnato durante il soggiorno breve ma intenso del break vacanziero, mi ha condotto ad omaggiare Fabrizio De Andre e la sua vita rurale, trascorsa in Sardegna appunto, almeno negli ultimi sofferti anni della sua esistenza, il suo carattere introverso e schivo, deciso, veemente, puro, la sua musicalità unica, dalla tonalità armoniosa ma densa di timbrica ed emozioni ritmiche. Ieri sera Rai Uno ha proposto un piacevole Special del Super Mollic One dedicato a questo schietto ed atipico personaggio, che con la sua voce e le sue parole ha dettato dogmi laici e rescisso sacre fedi .. L'unico video della sua vita l'ha realizzato uno dei miei registi preferiti, tale Salvatores Gabriele, che ho avuto il piacere di incontrare e conoscere diversi anni or sono sull' Hippy Island di Formentera. Un uomo fantastico, genio e pacatezza in questo caso.. seppur in direzione ostinata e contraria. Un binomio-bomba. Ve lo propongo, ricomincio a seminare... Buon proseguimento

Fabrizio De André - La domenica delle Salme

domenica 8 luglio 2007

Le Sette Meraviglie del Mondo.



Con il Colosseo sono stati eletti Nuove Sette Meraviglie del Mondo, la Grande Muraglia cinese, l’antica città giordana di Petra, la Statua di Cristo Redentore di Rio de Janeiro in Brasile, le Rovine Inca di Machu Picchu in Perù, la Piramide Maya di Chichen Itza in Messico, e il Taj Mahal (India).
Il Colosseo c’e l’ha fatta. Nella notte di Lisbona il celebre monumento romano è stato proclamato con altri sei siti eccezionali del pianeta ’Nuova Meraviglià del mondo dopo un molto mediatico e discusso sondaggio universale promosso dal cineasta svizzero-canadese Bernard Weber, cui hanno partecipato 100 milioni di persone di tutti i continenti secondo gli organizzatori. Con il COLOSSEO sono stati eletti Nuove Sette Meraviglie del Mondo, LA GRANDE MURAGLIA CINESE, l’antica città giordana di PETRA, la Statua di CRISTO REDENTORE DI RIO in Brasile, le Rovine Inca di MACHU PICCHU in Perù, la Piramide Maya di CHICHEN ITZA in Messico, e il TAJ MAHAL (India). La proclamazione delle ’Nuove Sette Meravigliè è stata fatta durante un megaspettacolo nello stadio Luz, i cui diritti sono stati venduti a decine di emittenti, con un pubblico potenziale di 1,6 miliardi di spettatori. In tribuna anche il presidente portoghese Hanibal Cavaco Silva e il premier Josè Socrates.