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lunedì 15 dicembre 2008

Ode in morte della musica



Il buio, il fuoco, il desiderio. Ode in morte della musica
Gino Castaldo
Prezzo € 11,50
Dati 2008, 155 p., brossura
Editore Einaudi (collana Einaudi. Stile libero)

La musica è finita ogni volta che qualcuno l'ha uccisa, e ogni volta, per questo, è rinata. È finita quando John Cage fece eseguire il suo silenzio, e nello stesso periodo nacque il rock'n'roll. È finita quando è morto John Coltrane, e Jimi Hendrix incise il suo primo disco. Oggi nessuno più la sfida, niente più ne segnala la fine, e forse è per questo che la musica è davvero morta. O almeno sono morti i suoi elementi guida. Lo scenario in apparenza ottimista del mondo tecnologico e connesso non è che un simulacro: la musica impazza su computer e telefonini, domina i messaggi pubblicitari, inonda gli spazi del mondo contemporaneo, ma non è la "musica di oggi", il nostro tempo non ha ancora la sua colonna sonora. La musica non si è evoluta: è un organismo agonizzante. Che ne è della passione, del fuoco sacro che ne ha accompagnato l'evoluzione nella lunga storia discografica? Castaldo ne analizza spietatamente l'identità perduta. Segue, come in un'elegia, le tracce del fuoco, del buio e del desiderio, i tre elementi senza cui la musica non ha ragione di esistere. E apre, infine, una finestra sul futuro.

domenica 16 novembre 2008

Comandare è fottere



Comandare è fottere. Manuale politicamente scorretto per aspiranti carrieristi di successo
Celli P. Luigi
Prezzo € 15,00
Dati 2008, 106 p., brossura
Editore Mondadori (collana Ingrandimenti)

"Ci sono troppe cose che si fanno ed è bene non dire." Questo è un libro che non fa giri di parole. Che magari mentre tu stai lì a farli, gli altri ti soffiano la poltrona da sotto il sedere. Il mondo del lavoro è una giungla, con poche regole e tanti aspiranti leoni. Lo sa bene Celli, che per anni è stato ai vertici delle maggiori aziende italiane. E allora risultano inutili, se non addirittura ridicoli, i discorsi buonisti e politicamente corretti sulle strategie per fare carriera. In questo "piccolo vademecum per bastardi di professione" l'ex presidente della Rai dice tutto quello che di solito in proposito si tace. Ovvero che, alla faccia dell'utopia delle pari opportunità, "nascere bene" aiuta eccome. Così come aiuta saper scegliere la persona giusta da servire per poi abbandonarla quando serve, selezionare alleati e nemici, usare l'arte della seduzione e della finzione. E quando arrivi poi, consiglia Celli, non guardarti indietro, sii sempre pronto a succedere a te stesso o a farti rimpiangere attraverso i successori.

martedì 11 novembre 2008

Ro-marso Criminale



Attenti a quei due, sono pronti a conquistare il mondo ..

Muzik from Romanzo Criminale's Soundtrack

" Un'Emozione Da Poco " (Anna Oxa) 1978

martedì 4 novembre 2008

Ore 16:29. Uragano sulla Capitale



Violentissima tempesta sulla città eterna, vento pioggia e tuoni che sembrano provenire da zone di guerra. Il cielo ha assunto tonalità che variano tra il grigio scuro ed il rosa. Inquietante, affascinante, surreale.

lunedì 3 novembre 2008

Oggi ho tempo

Buongiorno amici, da oggi, come alcuni di voi sapranno, sono di nuovo senza un lavoro fisso, ma non per questo rinuncio alla mia lotta per la sopravvivenza e, visto che ho tempo, voglio fare un post per cosi dire " impegnato " .
Friedrich Nietzche diceva " Chi potrà mai raccontre l'intera storia delle droghe? E' la storia della cultura, della cosiddetta cultura alta ".
Dalla caffeina al tabacco, fino all'alcol e ai diversi tipi di droga, l'uomo si è rapportato alle dipendenze da sostanze in grado di alterare le sue percezioni fisiche e mentali. La spiegazione a questo fenomeno è ben delineata nel volume di Stuart Walton " Fuori di testa ", edito da Mondadori, in cui viene analizzato l'excursus storio-culturale dell'uso ed abuso di sostanze psicotrope. Il libro analizza come, dall'età della pietra ai giorni nostri, l'uomo si sia relazionato a un bisogno istintivo e primordiale, quello dell'alterazione psicofisica attraverso l'uso di sostanze che pur non essendo indispensabili alla vita come il cibo, l'acqua, l'aria, sembrano essere inscidibilmente legate al soddisfacimento di questo bisogno " irrazionale ".
Nel testo, che non si pone certamente come un apologia dell'uso ed abuso di sotanze tossiche, si pone l'attenzione sull'inutilità di ogni rigida politica proibizionista, e si mettono in evidenza le conseguenze devastanti dei diversi tipi di droghe, invitando i lettori a un atteggiamento di consapevole ed informato buon senso, nel nome di n equilibrato umanesimo dalle antiche ascendenze filosofiche. Consiglio la lettura di questo volume ed auguro una buona giornata a tutti.



Fuori di testa. Storia culturale delle alterazioni dall'assenzio all'ecstasy.
Walton Stuart
Prezzo € 13,00
Dati 2008, 401 p., brossura
Traduttore Capogrossi G.
Editore Mondadori (collana Oscar saggi)

giovedì 30 ottobre 2008

Altro che Nostradamus ..

In tempi non sospetti (2006) questo signore, operatore di borsa indipendente e trader professionista, annunciava nel una tesi niente affatto rassicurante, descrivendo come realmente stanno le cose nell'economia italiana. L'autore profetizzava l'inabissamento economico del nostro paese, con un conseguente crash finanziario paragonabile a quello che investì nel 1929 Stati Uniti ed Europa.



Duri e puri. Aspettando un nuovo 1929
Autore Benetazzo Eugenio
Prezzo € 11,00 Risparmio
Dati 2008, 168 p., brossura, 3 ed.
Editore Macro Edizioni (collana Verità nascoste)


Benetazzo Eugenio, un nome, una garanzia.

giovedì 23 ottobre 2008

Inedita


Buongiorno amici. Oggi dedico questa poesia alla mia Paola e a tutti coloro che amano e che sono amati, perché é "l'amor che move il sole e l'altre stelle".

Amore

Viaggi al di fuori del tempo e dello spazio,
senza te la mia essenza si sbriciola e scema
nella nebbia della notte invernale.
E cerco mondi a te vicini per scoprirti di nuovo mia.
E vivo sogni pieni della tua presenza
senza la quale la mia vita non avrebbe un senso.
E attendo con ansia il nuovo giorno
che mi avvicina a te, cosciente del nostro incontro,
unico, speciale, inebriante.
Francesco Panella 20/12/2006

lunedì 20 ottobre 2008

Piruli' occhie che te lev'je Mac e te deng je Vic 20

Reading Dexter



La mano sinistra di Dio
Lindsay Jeff
Prezzo € 17,50
Dati 2005, 306 p., rilegato
Traduttore Cappi A. C.
Editore Sonzogno (collana Romanzi)


Il collaboratore della polizia di Miami Dexter Morgan, esperto nell'esame delle macchie di sangue sulla scena del delitto, è un bell'uomo dotato di ironia e senso dell'umorismo. A prima vista potrebbe sembrare il fidanzato ideale per ogni brava ragazza. Eppure non lo è. Sotto questo aspetto esteriore cova, infatti, un istinto incontenibile a uccidere, per poi smembrare e dissanguare i cadaveri. Al contempo investigatore e serial killer, Dexter ha la peculiare caratteristica di indirizzare la sua furia omicida esclusivamente su persone che se "lo meritano".

Parola di Zaghetti

Il ministero della Difesa britannico apre i suoi X-Files e spunta un avvistamento "italiano". Tra i 19 dossier di segnalazioni di Ufo avvenute dal 1968 al 1992, c'e' quello su un pilota dell'Alitalia che il 21 aprile 1991 vide un oggetto volante sconosciuto mentre si apprestava ad atterrare all'aeroporto londinese di Heathrow. "Attenzione, attenzione!", disse al copilota il comandante Achille Zaghetti su un volo partito da Milano. Anche il copilota avvisto' l'Ufo e dalla torre di controllo inglese, riferi' poi Zaghetti, arrivo' la conferma che sui radar era apparso "un oggetto non identificato 10 miglia nautiche" dietro al velivolo dell'Alitalia.

La sera dello stesso giorno, emerge dal dossier, un'emittente televisiva locale mando' in onda la testimonianza di un 14enne che diceva di aver visto un missile da crociera volare rasoterra, impennarsi e sparire tra le nuvole. Il 2 luglio, pero', un'inchiesta delle forze armate britanniche accerto' che quel giorno non furono sparati missili, ne' vi furono attivita' militari aeree di alcun tipo. L'avvistamento fu quindi classificato come quello di un Ufo.

Negli Archivi Nazionali di Londra c'e' anche una lettera datata marzo 1990, in cui una udonna racconta di essere un'aliena precipitata sulla terra durante la Seconda guerra mondiale insieme a due uomini provenienti dal pianeta Spectra, a bordo di una nave spaziale recuperata dall'esercito britannico.

Singolare anche il caso di due piloti americani, ai quali fu ordinato di inseguire ed abbattere un oggetto non identificato nei cieli inglesi dopo essersi levati con un caccia dalla base aerea di Manston (Kent), nel maggio 1957, in piena Guerra Fredda. Milton Torres, un pilita ora 77enne residente a Miami, ha raccontato di aver caricato 24 missili per colpire quella che nel radar gli appariva come un velivolo delle dfimensioni di una portarei". "Piu' un aereo e' grande e piu' facile e' colpirlo", penso' Torres mentre si apprestava ad aprire il fuoco, all'improvviso il gigantesco oggetto volante "scomparve senza lasciare una minima traccia". "Mi fu chiesto di non fare parola con nessuno di quanto accaduto, per questioni di sicurezza", racconto'. Nei documenti non c'e' nessuna spiegazione ufficiale per l'episodio.

giovedì 16 ottobre 2008

Quelli del .. Superenalotto



Impazza la febbre del gioco. Scene di ordinaria illusione si propagano nelle città. Giovani pseudomatematici sicuri di acciuffare vincite strabilianti, anziani in carrozzella che sbraitano in fila nelle tabaccherie, casalinghe schizofreniche che girovagano in cerca dei numeri vincenti, siti internet dedicati con tanto di garanzia di vittoria, quando è statisticamente provato che sono maggiori le possibilita di essere colpiti da un fulmine di quelle che si possa riuscire ad azzeccare la giusta combinazione. La crisi finanziaria crea il paradosso della povertà emergente: mentre il portafogli si svuota, le file si allungano. Il Dio Denaro ci fa sognare ancora una volta, ma in questa occasione i soldi in palio sono tanti, troppi, per chiunque. Ottantottomilioni di euro. E allora in bocca al lupo dei sogni e buona giornata a tutti, he possiate sognare tranquilli, almeno fino a stasera ..

domenica 12 ottobre 2008

Book of the day



Il fantasma esce di scena
Roth Philip
Prezzo € 19,00
Editore Einaudi

Considerato dalla stampa internazionale il più grande scrittore vivente, premiato dalla critica e dal pubblico con i più prestigiosi riconoscimenti letterari, Philip Roth torna con un romanzo amaro e crepuscolare, che ha per protagonista il suo alter ego: lo scrittore Nathan Zuckerman.
Dopo Lo scrittore fantasma, in cui il giovane Nathan insegue i suoi miti e i suoi ideali; Zuckerman scatenato, in cui raggiunge l’affermazione attraverso la pubblicazione del suo primo capolavoro, e La lezione di anatomia, in cui l’ormai anziano scrittore è costretto a fare i conti con la malattia; in questo nuovo capitolo Zuckerman è alle prese con il rigurgito delle sue antiche passioni. A settantuno anni, dopo undici anni di perfetto isolamento, Nathan si guarda intorno e vede un uomo solo, fasciato in un pannolone da incontinente, costretto all’impotenza e al rifiuto di ogni desiderio. Vede un vecchio rassegnato, che ha lasciato la frustrazione insieme agli altri aneliti, per rifugiarsi sui monti del New England. Il disprezzo che prova per se stesso supera l’ammirazione che dimostrano i lettori nei suoi confronti e gli impedisce di vivere, esporsi, partecipare alle cene e alle occasioni mondane. Fino a che, spinto dalle parole di commiato di un amico, decide di ritornare a New York, per sottoporsi a un intervento che promette di ridurre la sua incontinenza, e si ritrova completamente immerso, invischiato, nelle assurde dinamiche sociali della grande mela. Una città profondamente trasformata dopo l’11 settembre, popolata da persone che conversano in maniera compulsiva al cellulare e da ragazzine svestite come dive di Hollywood, una città prostrata dalla paura per Al Qaeda e per l’imminente rielezione di Bush alla presidenza.
Nathan Zuckerman si aggira per le strade di New York come un fantasma, riemerso da una vita parallela, incredulo al cospetto dell’assurdità dell’esistenza, impotente e attonito in un mondo che non riconosce quasi più.

domenica 28 settembre 2008

Grazie Walter



"Io ho messo insieme Roberto Colaninno e Guglielmo Epifani, era così dificile farlo?" Ha dichiarato Walter Veltroni che, dopo aver fatto incontrare i due a casa sua, rivendica il ruolo di mediatore suo e del PD, per la questione Alitalia.

martedì 23 settembre 2008

e questo è per Pirulitt ..



In acque profonde. Meditazione e creatività.
Lynch David
Prezzo € 8,80
Dati 2008, 197 p., brossura
Traduttore Pistidda M.
Editore Mondadori (collana Piccola biblioteca oscar)

Un libro che unisce autobiografia storia del cinema, spiritualità e appunti sulla meditazione. In queste pagine il celebre regista David Lynch racconta come la meditazione trascendentale gli abbia cambiato la vita e lo abbia aiutato a concentrare le sue energie, sprigionando creatività e consapevolezza. Il tutto inframezzato da inediti aneddoti sulla produzione dei suoi capolavori cinematografici: una lettura non solo per tutti gli appassionati cultori del cinema di Lynch, ma anche per chiunque desideri sviluppare capacità di concentrazione e creatività.

.. e il branco della Domenica pomeriggio

Buongiorno fratelli e sorelle, oggi turno pomeridiano in libreria e un pò di tempo da dedicare al nostro piccolo mondo. Il celeberrimo mischione del Saturday Night è ormai divenuto un cult tra di noi, se poi è accompagnato da un pezzone come quello proposto dal nostro Maestro c'é poco da aggiungere. Io volevo fare invece alcune riflessioni inerenti appunto la libreria di cui sono responsabile. Il lavoro scorre tranquillo e regolare per tutta la settimana, poi arriva la Domenica pomeriggio.



Orde di bambini rissosi senza famiglie al seguito, rari esemplari di ominidi dall'aspetto inquietante, pseudoconoscitori di editoria, trucide dalle scollature vertiginose e dal passo felino, coppie tristi ma forzatamente appagate, diffusori ambulanti di sudori di ogni tipo, energumeni che non sanno che cosa significhi il rispetto e l'educazione. Un panorama triste, quello della Domenica pomeriggio in libreria, fatto di un raro catalogo umano, che si nutre di vita propria. Se solo provassero il mischione del Sabato sera le loro menti si aprirebbero verso nuovi orizzonti, invece ..

giovedì 18 settembre 2008

.. e uno per il Maestro .. ci vediamo stasera



I hate music. Il rumore e il suono dei Settanta
Duka
Dati 2008, 93 p., ill., brossura
Editore Meridiano Zero (collana Primo parallelo)

Dalla morte del sogno americano e della Summer of Love, per mano dei figli di Satana di Charles Manson, fino alla musica d'assalto al CBGB di New York da parte di un manipolo di band incendiarie come i Ramones, i Television e i Mink DeVille, capaci di prendere a calci nel culo le formule precostituite del rock con i latrati e le siringhe del punk. Roba forte: articoli con il sapore di sberle elettriche, istantanee in acido di un'epoca che ha segnato lo showbiz. nel profondo. Ci sono tutti: Rolling Stones, Led Zeppelin, New York Dolls, Kraftwerk, Sex Pistols e ancora l'onda anomala della new wave e i precordi della rivoluzione hip hop.

Un piccolo regalo per Iurs.. da consegnare ..



Narradiohead. Storie e visioni rock
Dati 2008, 134 p., ill., brossura
Curatore Acotto E.
Editore Baldini Castoldi Dalai (collana Icone)

Un'antologia di racconti, storie illustrate e fumetti liberamente tratti dalle canzoni dei Radiohead, il gruppo rock più importante degli ultimi quindici anni. Scrittori, musicisti, fumettisti danno vita a un'opera collettiva che oltre a essere un omaggio al quintetto di Oxford capitanato da Thom Yorke, ricerca una propria identità sviscerando il potenziale narrativo delle loro canzoni per poi trasformarlo, visualizzarlo, reinventarlo. Un mondo visionario caratterizzato da citazioni bibliche, situazioni enigmatiche, atmosfere cupe, ineffabili eventi mentali e abitato da personaggi tormentati alla costante ricerca di una via di fuga da una realtà alienante e incomprensibile.

domenica 14 settembre 2008

Io mi chiedo .. perche ?



David Foster Wallace, rivoluzionario romanziere statunitense si è suicidato nella sua dimora venerdì notte.

Secondo la polizia di Claremont (Los Angeles), Foster Wallace si sarebbe impiccato durante la notte di venerdì. A quanto sembra è stata la moglie a trovare il suo cadavere mentre tornava a casa verso le 9 e trenta. David Foster Wallace aveva appena 46 anni e aveva rivoluzionato il mondo della scrittura contemporanea.

Lo scrittore nato a Itaca (Ny) il 21 febbraio del 1962 insegnava scrittura creativa al college di Ponoma. Secondo il Preside Gary Kates, “[David] teneva tantissimo ai suoi studenti e ha cambiato la vita a molti giovani...è una grave perdita per la nostra scuola”.

Quando, nel 1987, a soli ventiquattro anni Foster Wallace aveva pubblicato il suo primo romanzo (conosciuto in Italia come La Scopa del Sistema), il mondo letterario lo aveva accolto con entusiasmo. Poi, nel 1996, il romanzo Infinite Jest (stesso titolo in italiano) gli era valso una solida reputazione come uno dei più importanti scrittori americani. Infinte Jest era composto da più di mille pagine, costellate di centinaia e centinaia di note e fondo pagina. Lo stile adottato rompeva gli schemi e risultava rivoluzionario.



Foster Wallace era conosciuto anche come originalissimo scrittore di storie brevi, come quelle contenute nella raccolta “Brevi Interviste con Uomini Schifosi” o “Il Rap Spiegato ai Bianchi” o ancora, “Una Cosa Divertente che Non Farò Mai più”.

Tra i tanti premi letterari vinti, ricordiamo il “genius grant” della McArthur Foundation, conseguito da Foster Wallace nel 1997.

Tra i numerosi commenti dei suoi lettori, quello di Russel, sul Los Angeles Times è il più adatto a far capire l'importanza della sua letteratura:

“Avrei voluto dirgli quanto Infinite Jest significasse per me, del modo in cui mi vengono in mente scene di quel libro quasi tutti i giorni, di come mi ha aiutato a smettere di bere, di come mi ha fatto ridere forte e di come mi faceva guardare il cielo stellato sopra di me e mi faceva sentire piccolo. Mi spezza il cuore.”

Da venerdì sera il mondo letterario non è più lo stesso. Rest in peace, David.

giovedì 11 settembre 2008

Trap Show

Succede sempre qualcosa quando in conferenza stampa c'è Giovanni Trapattoni, nuovo commissario tecnico dell'Irlanda.

Stavolta il ct italiano, durante la presentazione del match contro il Montenegro valido per le qualificazione ai Mondiali del 2010, è ruzzolato involontariamente giù dalla sedia.



Gli assistenti si sono precipitati a soccorrerlo, preoccupati dalle conseguenze della caduta. Ma il Trap si è rialzato protamente ironizzando sull'accaduto:

"Ecco, abbiamo già il primo infortunio".

Non dimentichiamo l' 11 Settembre 2001

11 Settembre: per molti non fu al Qaeda, dice sondaggio.



Giovedì, 11 settembre 2008 7.38

MILANO (Reuters) - L'idea che gli attentati dell'11 Settembre 2001 negli Usa siano stati opera di al Qaeda non è affatto comunemente diffusa, e secondo un nuovo sondaggio effettuato da WorldPublicOpinion.org poll, solo in nove dei 17 Paesi monitorati è condivisa dalla maggioranza degli interpellati.

In nessun Paese è emersa una maggioranza di opinioni che attribuisca gli attentati ad un unico diverso potenziale responsabile, ma nella maggior parte dei Paesi minoranze significative attribuiscono l'11 Settembre allo stesso governo Usa ed in alcuni Paesi a Israele.

Queste risposte, spiegano in una nota gli autori della ricerca, sono state espresse spontaneamente in questionari che non indicavano risposte predeterminate. In media, il 46% ha attribuito gli attentati ad al Qaeda, il 15% al governo Usa, il 7% a Israele, il 7% a qualche altro autore. Mentre un interpellato su quattro ha risposto di non sapere.

"Visto lo straordinario impatto che gli attentati dell'11 Settembre hanno avuto sulle questioni mondiali, è rilevante che sette anni dopo non si sia un consenso internazionale su chi ne sia stato responsabile", ha commentato Steven Kull, direttore di WorldPublicOpinion.org.

Anche nei Paesi europei, la maggioranza che considera al Qaeda responsabile dell'11 Settembre non è sovrastante. Il 56% tra gli italiani come tra i britannici, il 63% dei francesi ed in 64% dei tedeschi indicano al Qaeda. Tuttavia, percentuali significative di britannici (26%), francesi (23%), e italiani (21%) hanno risposto di non sapere chi ci sia dietro all'11 Settembre.

Sapete tutti come la penso a riguardo, ma ancor oggi tengo a precisare che:

TREDICI DIROTTATORI SU VENTI SONO IN REALTA' ANCORA VIVI ED INNOCENTI

NUMEROSE SONO LE PROVE CHE LE TORRI GEMELLE NON SONO CROLLATE SPONTANEAMENTE, MA SONO STATE DEMOLITE

ALCUNE SEMPLICI LEGGI FISICHE SMENTISCONO SENZA SCAMPO LA VERSIONE UFFICIALE

Cercate in rete. Troverete più di quanto possiate immaginare.