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martedì 27 maggio 2008

Vini da Oscar a Squisito!



Buongiorno amici, questo week end sarà dedicato agli amici di Sanpa, in occasione della non stop dal 30 Maggio al 2 Giugno della quinta edizione di 'Squisito!', la manifestazsione internazionale dedicata ai cultori del buon gusto e del mangiarbene.

Con Paola e una troupe romana partiremo Venerdi alla volta di Rimini, per seguire l'intero arco dell'evento, girarne le immagini, e studiare la musica adatta al montaggio della clip che io ed Angelo realizzeremo e che sarà diffusa in tutto il mondo.



Chef stellati ed esperti, giornalisti e gourmet si ritrovano ogni anno per definire la cucina contemporanea e tracciare una mappa del gusto che supera i confini nazionali. Oltre ai protagonisti della grande cucina, Squisito ospita anche incontri e tavole rotonde al fine di stimolare una riflessione sulle possibilità di formazione offerte dal settore enogastronomico. In particolare per quanto riguarda la fascia giovanile che racchiude anche i ragazzi al termine del percorso di recupero in comunità.

Squisito è un contenitore poliedrico in cui confluiscono workshop mirati, esperienze sensoriali particolari, gustosi assaggi e degustazioni di prodotti eccellenti. Una vera e propria festa del palato. Condotta dai più grandi esperti del settore e gestita con cura e passione dai ragazzi della comunità di San Patrignano.



Quella del 2008 sarà un’edizione da Oscar. Da Oscar del vino, per la precisione.

Domenica 1 giugno, infatti, la grande sala da pranzo della comunità ospiterà la cerimonia di consegna del Premio Internazionale del Vino ’08, un evento di prestigio particolarmente atteso dai professionisti e dagli appassionati del settore. Un’iniziativa che l’Associazione Italiana Sommeliers e la rivista Bibenda hanno voluto associare, per la prima volta nella sua storia, ad un altro evento enogastronomico, collocandolo all’interno del programma di Squisito!.

I vini migliori, gli enologi più talentuosi, i sommeliers più qualificati, le cantine più blasonate e quelle emergenti si mettono in gioco per aggiudicarsi un riconoscimento tra i più ambiti.



Sarà ancora una volta Antonella Clerici a presentare un evento che farà di San Patrignano quello che Milano è per la moda e quel che Los Angeles rappresenta per il cinema. La cerimonia di premiazione, a partire dalle ore 16, sarà seguita dalla degustazione delle 24 etichette in gara tra vini bianchi, rosati e rossi, vini dolci, bollicine e vini stranieri.

mercoledì 7 maggio 2008

Sound of Dissonance

Venerdi 9 Maggio avrà inizio l'attesissimo Festival d'avanguardia creativa Dissonanze. L'evento sarà inaugurato all'Ara Pacis alle 19.00 da Luca Trevisani e Cyprien Gaillard, con l'arte visuale a cura di Qoobcon. A seguire il primo Dj Set, al Palazzo dei Congressi, che partirà alle 23 30 e si concluderà alle 01 00. Protagonista il giovane inglese Pinch, promotore del dubstep, una versione implosa, lenta e paranoide di quella che un tempo era la drum'n'bass. Un virus che sta creando sempre più contagi, forte di un fascino unico, di sospensioni vertiginose, di frequenze basse e schegge fantascientifiche che disegnano un mondo avveniristico, ma al tempo stesso, pericolosamente umano. Pinch, giovane dj e producer bristoliano, ne è uno dei più talentuosi cavalieri. Per chi volesse ascoltare le sue produzioni cliccando sul titolo del Post si accede al suo Myspace .. buon proseguimento a tutti

martedì 29 aprile 2008

" Un giorno capirai " le Dissonanze 2008



Dissonanze 8, ovvero " One Day You'll Understand " a Roma il 9 e 10 Maggio con una serie di artisti che rappresentano l'avanguardia dell'avanguardia. Performance straordinarie di musica, installazioni e video. Sedi destinate per l'evento l'Auditorium Parco dell Musica, il Palazzo dei Congressi e l'Ara Pacis



Tra i performers Carl Craig, Prefuse 73, Pixel Addicts, Booka Shade. Cliccando sul titolo del post si accede al sito ufficiale. Buon viaggio a tutti.

martedì 22 aprile 2008

Rispettiamo il nostro Pianeta. E' l'unico che abbiamo.



Il 22 aprile di ogni anno in 174 Paesi del mondo si festeggia l'Earth Day (la Giornata della Terra). L'importante ricorrenza di Primavera fu proposta per la prima volta dal giornalista americano John McConnell, il quale si auspicava l’istituzione di una festività per celebrare la vita e la bellezza della Terra e preservare l’equilibrio ecologico da cui dipende la nostra vita e quella di altre specie viventi. Era il 1969.

Nell’autunno dello stesso anno l’idea fu accolta dalla città di San Francisco e in seguito l’iniziativa fu sostenuta dal segretario generale dell'ONU U Thant, Margaret Mead (celebre antropologa) e molti altri.

L'anno seguente Gerald Ford, non ancora Presidente degli Stati Uniti, proclamò l'Earth Day come una festività per dichiarare che “la Terra continuerà a rinnovare le proprie risorse solo se ognuno farà la propria parte per conservarle. E’ una responsabilità di ogni essere umano. Tramite iniziative volontarie ognuno di noi può promuovere uno sviluppo in armonia con la natura”.

Per l'occasione National Geographic Channel lancia www.howgreenareyou.it, un sito per saperne di più sui rischi che corre il mondo e per migliorare la propria coscienza ambientalista, mentre Adventure One ha realizzato un palinsesto ad hoc interamente dedicato alle ricchezze naturali del mondo dove viviamo. Una serie di emozionanti documentari di altissima qualità, che illustrano le tantissime risorse del Pianeta che rischiano di scomparire a causa del cattivo uso che l’uomo ne ha fatto.

Mentre invece Yahoo! for Good (www.yahoo.it/forgood ), il mini-sito che promuove numerose cause sociali per migliorare le condizioni di vita nel mondo e sostiene associazioni benefiche, rinnova la veste grafica, e per la giornata di oggi offre, attraverso un approfondito speciale, consigli e azioni pratiche da mettere in atto per contribuire a salvaguardare il futuro del pianeta.

Non dimentichiamo che il nostro pianeta è febbricitante e ha bisogno dell'impegno di tutti affinchè si possa dare più concretezza e autenticità a questa ricorrenza: c'è ancora molto ma molto da fare. Rimbocchiamoci le maniche.

venerdì 18 aprile 2008

Appassionati euroei di dance unitevi

Anche quest'anno, torna a Barcellona il festival dance europeo: Sonar 2008.




Gli ospiti di quest'anno sono:

Antipop Consortium (US)
Asstrio (K-Industria/ES)
Basquiat Strings (UK)
Bass Clef (Blank Tapes/UK)
BC vs JC featuring Darren Emerson (UK)
Ben Watt (Buzzin' Fly/UK)
Blackjoy (FR)
Boys Noize (Boysnoize Records/DE)
CaboSanRoque (ES)
Camille (Virgin/FR)
Chacho Brodas (Del Palo/ES)
Chloé (Kill the DJ/FR)
Christopher D Ashley (Sunday Best/UK)
Diplo (Mad Decent/US)
DJ Key (Funky Noise/MA)
DJ Mehdi Vs. A-Trak feat. Kid Sister (FR-US)
DJ Yoda’s Magic Cinema Show (Antidote/UK)
Dubfire (Sci+Tec/US)
El Guincho (Discoteca Océano/ES)
Erol Alkan (UK)
Ewan Pearson (Misericord/UK)
First Aid Kit (Closer Records/ES)
Frankie Knuckles (Def Mix/US)
Goldfrapp (Mute/UK)
Hercules and Love Affair (DFA/US)
Jneiro Jarel's Shape of Broad Minds (Lex/US)
Justice (Ed Banger Records/FR)
Kalabrese pres. The Rumpelorchestra (Muve/CH)
Kid Acne (Lex/UK)
Konono Nº1 (Crammed Discs/CD)
Le Rok (Karaoke Kalk/DE)
Leila (Warp/UK)
Little Dragon (Peacefrog/SE)
M.I.A. (XL/UK)
Madness (Lucky Seven Records/UK)
Matmos (Matador/US)
Miss Kittin (Nobody's Bizzness/FR)
Neon Neon (Lex/UK-US)
Nisei vs Za (BCore/Acuarela/ES)
Northern State (Ipecac/US)
Oscar Mulero (Warm Up/Pole/ES)
Pan Sonic (Mute-Blast First/FI)
Quiet Village (!K7/UK)
Ricardo Villalobos (Sei Es Drum/CL)
Rob da Bank (Sunday Best/UK)
Róisín Murphy (EMI/IE)
Soulwax (PIAS/BE)
Spank Rock (Big Dada/US)
Take (Eat Concrete/US)
Tara De Long (Fatal Recordings/US)
Tender Forever (K Records-Green Ufos/US)
The Duloks (UK)
The Field (Kompakt/SE)
The Pinker Tones (Pinkerland/ES)
Two PIAS DJs (Pias/ES)
X-102 discovers the Rings Of Saturn (Underground Resistance/US)
Yazoo (Mute/UK)
Yelle (Source Etc./FR)
Yellow Swans (US)
Yo Majesty (US)

(Purtroppo, l'assenza di artisti italiani, conferma che la night life italiana non sta vivendo un periodo felice).

E per chi non ne avesse a sufficienza, ci sono sempre gli after party sulla spiaggia....Daje Micheal!!


mercoledì 9 aprile 2008

SuperCena Love stasera ..

La mia Paoletta ci tiene, quindi niente scuse per questa sera, ore 21, invitati a casina piccola per degustare in nostra compagnia le sue prelibatezze a ritmo di DjLove. La formazione sarà schierata con un rivoluzionario 2-2-2-2, in campo io e Paola in difesa dagli attacchi repentini sulle portate, Angelo Billi e Valerio Valentini sulle fasce(non sulle righe.. hihihi!), Urbano Desprini e Andrea Zazza a centrocampo, Nadia Alese e Alessandra Paolucci esterne di sfondamento (.. niente battute please ..) . Sarà una bella part..ehm..serata, garantito, io intanto faccio il riscaldamento pre-abbuffata ..

martedì 1 aprile 2008

Peto d' Aprile ..



Ciao amici, ieri sera cena Vip. La serata doveva svolgersi in questo modo. Gli invitati sceglievano una portata da realizzare e portare a casa della nostra amica, e fin qui tutto ok, poi ognuno doveva procedere alla scelta di un abbinamento enologico al rispettivo piatto, non della propria consorte, ma di un altra/o partecipante all'evento. Quindi mentre Paola si è cimentata nel suo splendido gateau di patate concedendo vita facile al suo fortunato alter ego culinario, a me è toccata una tipa che ha preparato un dessert a base di crema di cacao e cannella, ed ho dovuto spremere le meningi per poter abbinare qualcosa di decente. Bene, non è tutto. Giunti a destinazione con tanto di testo fumante e bottiglia, ci comunicano che le specialità sono destinate solo ad un ristretto gruppo di giurati, di cui non facciamo parte, che degusteranno tutte le portate esprimendo con tanto di schede e votazioni le loro preferenze. Non solo, al momento della presentazione di piatti e bevande associate, si doveva procedere con una introduzione sulla scelta degli ingredienti, sul tipo di portata, e alla spiegazione del genere di vino abbinato. E tra cantanti, registi, attori e conduttrici, a noi è toccato qualche pseudointrattenimento elaborato in real time da uno Chef del Gambero Rosso, porzioni microsopiche di salse di vari tipi, microcrostini nouvelle cousine accompagnati raramente, molto raramente, da vini sempre diversi. Risultato, fine cena ( per gli eletti ) ore 2:15, ed oggi io e Paola entriamo ed usciamo dal wc con frequenza ininterrotta, e con una faccia da zombie ci apprestiamo a portare avanti la giornata. Ma dico io, un piatto de pasta no è ? ..

lunedì 31 marzo 2008

Ballate gente.. ballate



Buongiorno amici, com'è andato il week end ? Io e la mia Paola, oggi di nuovo in ufficio, siamo stati pantofolati per giorni, salvo mio piccolo excursus con Valerio, Angelo, ed altri simpatici amici, al Piper, sabato sera, per condurre una trattativa di collaborazione con uno degli organizzatori, in vista della prossima apertura del superlocale avezzanese VANIZ. Angelo sarà Dj resident Sabato 19 Aprile, quindi invito tutti ad esser presenti per acclamare il nostro Mostro nel tempio della musica capitolina. Intanto, scaldiamoci cuore ed orecchie ..

giovedì 13 marzo 2008

Eno & Palladino all'Ara Pacis di Roma

Brian Eno

Dopo quasi 10 anni dal loro primo progetto comune, presso la "Round House" di Londra nel 1999, Brian Eno e Mimmo Paladino, protagonisti della cultura contemporanea, tornano a lavorare insieme firmando il primo evento "site specific" pensato per gli spazi del museo dell'Ara Pacis.



Dall'11 marzo all'11 maggio la mostra/evento "Brian Eno - Mimmo Paladino. Opera per l'Ara Pacis" presenta un'installazione unica che fonde l'arte figurativa dell'artista campano con la musica del compositore inglese Brian Eno, inventore e massimo esponente della cosiddetta ambient music. Mimmo Paladino, artista della trans-avanguardia, ha pensato un’opera appositamente per gli spazi del Museo dell’Ara Pacis di Roma.



Si tratta di una composizione d’arte contemporanea, la prima ambientata nella struttura rigorosa ed essenziale dell’architetto Richard Meier. Achille Bonito Oliva, è curatore della mostra-installazione insieme con Federica Pirani e James Putnam.La dimensione complessiva dal dialogo fra la musica di Eno e le immagini di Paladino, un matrimonio fra artisti di vaglia che dà vita a una sorta di teatro visivo attraverso scene e figure di fantasia.



Il racconto per immagini si sviluppa lungo le pareti del museo dove Paladino costruisce un universo di forme, linee e sculture di diverso tipo che si accordano con la «musica visiva» di Eno, realizzando così un felice connubio in cui due personalità di spicco del nostro tempo interagiscono all’ombra di un luogo classico. Paladino espone una ricerca ricca di contaminazioni poggiata su una grande scultura circolare, un anello in acciaio, mentre Eno alterna suono a silenzio, note inedite concepite appositamente per questa occasione, diffuse nell’ambiente per mezzo di radio portatili e griglie di altoparlanti.

Mimmo Palladino


Eno ha lavorato su livelli musicali in movimento nello spazio indipendentemente gli uni dagli altri, brani che animano le sculture di Paladino in modo da evocare un’aura di infinita continuità e coerenza, secondo lo spirito dell’intero progetto.

mercoledì 5 marzo 2008

Forza Roma



Buongiorno amici, una corsa interrotta per il Milan, un cammino difficile per la squadra capitolina, stasera impegnata nella difficile trasferta contro con i galattici. Io tiferò per i giallorossi, perchè la squadra, pur non avendo un organico stellare, merita gran rispetto, perchè l'allenatore Spalletti è uno dei personaggi più cordiali e preparati nel suo ruolo, un vero signore, perché, soprattutto, c'è un ragazzotto di borgata che nonostante gli acciacchi e le innumerovoli offerte da parte di prestigiosi club internazionali, resta fedele al suo cuore e ai suoi tifosi, regalando perle di sublime qualità a tutti coloro che amano questo sport, sempre più legato a speculazioni commerciali che a innate passioni. Capisco che detto da uno juventino suona strano, ma chi mi conosce sa non sono un estremista, anzi, amo lo sport nelle sue forme più sane e competitive, al di la di ipocriti preconcetti e stupide convinzioni.
E allora daje Frà, facce sognà.Totti per una, una per Totti..

mercoledì 6 febbraio 2008

La pace dei sensi



23 febbraio – Roma – ( Auditorium Parco della Musica )

martedì 29 gennaio 2008

Wandering Stars



Cool morning brothers, sono reduce da cena-relax con Andrew ed Oz, con il quale ieri sera si discuteva a proposito dell'opportunità di fare una scappata a Firenze per un evento che sarà circoscritto a solo due date in Italia, qui il 31 Marzo, e a Milano, il 30. Ricordo di aver ascoltato un loro disco, Dummy, per settimane. Ce l'avevo in auto, quel sound ipnotico e sperimentale ti entra dentro e crea un vero e proprio trip psichedelico, e la voce di Beth Gibbons è una come una dolce lama .. Do you wanna come with us?

lunedì 21 gennaio 2008

21 GEN - Londra - Orgia di compleanno per Kate Moss

La modella britannica ha affittato due piani dell'esclusivo Dorcherster Hotel a Londra per festeggiare i suoi 34 anni. Il party, con fidanzato (Jamie Hince) , amici, vip e miliardari, è iniziato alle due di pomeriggio di mercoledì ed è durato tutta la notte. Gli ospiti hanno lasciato il priveè solo verso le 20, quando hanno abbandonato bottiglie di champagne e liquori per cenare al ristorante cinese che si trova al piano terra dell'albergo. Secondo quanto riportato in escusiva e con dovizia di particolari dal pettegolo tabloid domenicale 'News of the World', la modella Kate Moss avrebbe partecipato ad una ''sordida orgia'' avvenuta dopo le tre di notte, in una suite che costa piu' di tremilacinquecento euro a notte. Su un grande letto matrimoniale la famosa supermodella si sarebbe scambiata carezze intime con tre invitati (due donne e un ''fortunato maschio'') mentre una folla di ospiti sniffava cocaina e ''occhieggiava la performance''. Kate si sarebbe scatenata mentre il suo nuovo fidanzato - Jamie Hince della band The Kills - si trovava in un'altra stanza. Un testimone oculare ha detto al 'News of the World' che ''l'orgia era gia' in corso quando alle 3 di notte Kate Moss e' arrivata dal night Punk'' ed e' allora successo di tutto in quanto a baci, abbracci e carezze anche se non c'e' stato ad ogni modo sesso completoOltre alla cocaina, i selezionatissimi invitati di Kate Moss hanno in apparenza bevuto a piu' non posso se e' vero che il conto del Dorchester per gli alcolici e' stato alla fine di quasi cinquantamila euro. Kate Moss avrebbe voluto celebrare i 34 anni con una festa mobile di 34 ore che pero' a conti fatti e' durata in tutto, a detta del 'News of the World', soltanto 18 ore.

lunedì 25 giugno 2007

Il Colossus torna in Italia

Il Saxophone Colossus torna in Italia. E' un regalo di Umbria Jazz: suonera' a Perugia il 14 Luglio 2007.
Nonostante i programmi musicali sempre meno prestigiosi, quest'anno Umbria Jazz portera' nuovamente sul palco il grande Sonny Rollins.

Settantasette anni di pura carica emotiva. Non sbaglia una nota, e suona ancora con l'entusiasmo di un ventenne.
Dopo anni ed anni di vita sregolata e vizi (tossicodipendenza da eroina negli anni '30, poi 2 anni da muratore per disintossicarsi ed "uscire dal giro", poi notti nei fumosi locali underground descritti da Kerouac), oggi Sonny Rollins e' Buddhista praticante, religione che ha contribuito notevolmente, a detta sua, al suo stato attuale di ben essere ed energia interiore.

Ecco come si presenta ai giorni nostri nei concerti (vi assicuro che il video non rende affatto giustizia alla vera atmosfera che si respira)





Ed ecco quello che ha combinato "qualche" hanno fa in Italia. Da notare che Rollins e' stato uno dei primi, se non il primo sassofonista, ad improvvisare senza accompagnamento musicale.



Riporto di seguito una frase di Miles Davis su Sonny Rollins (http://it.wikipedia.org/wiki/Sonny_Rollins):

« Sonny era una leggenda, quasi un Dio per i musicisti più giovani. Molti pensavano che suonasse al livello di Bird. Quello che posso dire io è che ci andava molto vicino. Era un musicista aggressivo e innovativo con sempre nuove idee. Mi piaceva tantissimo come suonatore ed era anche un grande compositore. (Ma penso che più tardi Coltrane lo abbia influenzato e gli abbia fatto cambiare stile. Se avesse continuato quello che stava facendo quando lo conobbi, forse sarebbe oggi un musicista anche più grande di quello che è - ed è un grande musicista) »

Se volete saperne di piu', Wikipedia, come al solito, e' un ottimo punto di partenza: http://it.wikipedia.org/wiki/Sonny_Rollins

Una leggenda vivente....spero di trovare i biglietti!!

giovedì 31 maggio 2007

Il nostro Roberto Alfatti Appetiti fa rumore, parecchio..

Non posso non pubblicare le risposte del Corriere dela Sera e di Libero all'articolo del nostro Roberto sul Moretti della discordia..



Lodi dal «Secolo»
Moretti divide AN


MILANO. «Film importanti». «Sarcasmo feroce». «Malinconica ironia». «Mirabile». «Nient'affatto comunista». E voilà, dopo il Corrado Guzzanti di «Fascisti su Marte», «Bella ciao», il giovane Holden e compagnia bella, anche il «compagno» Nanni Moretti viene strappato al polveroso Pantheon contemporaneo della sinistra. Il Secolo d'Italia, nella nuova versione sbarazzina, dedica un paginone estasiato a «Ecce Nanni». Tanta enfasi lascia perplessi i dirigenti di An. Maurizio Gasparri è velatamente critico: «Moretti? Quello del Caimano? Un propagandista di menzogna, becero, delinquenziale, vergognoso. Un poveretto». Accigliata Daniela Santanché: «Certo, riabilitiamolo: ora mancano solo Che Guevara e Fidel Castro». Roberto Alfatti Appetiti, autore dell'agiografia e grande fan di Mister No, «un anarcoindividualista», non è nuovo a simili revisionismi culturali. Cercò di «tirare per la giacchetta» anche Luciano Bianciardi, l'anarchico per definizione, nonché Fante e Bukowski. Prosegue Gasparri: «Moretti è un intellettuale organico. Anzi di più, visto che detta la linea. Il Secolo cerca solo di farsi notare, ma è una cupio dissolvi. Ognuno ha le sue perversioni, io preferisco Pieraccioni». La Santanché è lapidaria: «Appartiene a un altro pianeta. Non mi piace nulla di lui». Anche Ignazio La Russa se la prende con il Secolo: «Vuole creare scalpore, sbaglia». E su Moretti: «Non tutto è da buttare, Ecce Bombo mi piaceva. Ma ora è un militante. Volete un bravo regista nuovo? Marco Carlucci, che ha fatto Il punto rosso». Infine Gianni Alemanno: «Moretti bravo? E' la scoperta dell'acqua calda. Il portaborse era un capolavoro. Ma parla sempre male di noi e ha valori completamete diversi. Non mi pare il caso di trasformarlo in un santo».

Al. T.


REVISIONISTI PER FORZA

Caro Secolo, Moretti proprio no

Diciamolo subito. Il nuovo, coraggioso, corso del Secolo d'Italia ci piace. Hanno fatto bene a rivendicare alla destra personaggi da sempre, e spesso a torto, collocati dall'altra parte, come Vasco Rossi. E bene stanno facendo adesso, presentando nella rubrica "Appropriazioni (in)debite" figure da apprezzare a prescindere da ogni connotazione politica, anche se schierate a sinistra, come Francesco Guccini o, a breve, Beppe Grillo, per il loro valore di artisti. Ma Nanni Moretti, per favore, no. Risparmiatecelo. Non ce lo meritiamo noi e soprattutto non se lo merita lui. Che piaccia a Quentin Tarantino, lontano dai salotti radical-chic e dalle terrazze romane, ci sta. Che possa invece piacere a quelli che non degna di uno sguardo, proprio no. Il cinema di Nanni è autoreferenziale come lui. I sessantottini, i post-sessantottini, gli splendidi quarantenni, la Nutella, la Vespa... Un hortus conclusus, e neppure bello. Chi è fuori, ed è ovviamente e per fortuna del Belpaese la maggioranza, resta fuori. Considerato un barbaro, plebaglia adatta agli show televisivi del Caimano. Roberto Alfatti Appetiti, l'autore dell'articolo, ricorda e celebra anche l'invettiva di piazza Navona, il j'accuse ai dirigenti dell'Ulivo. Ok, perfetta pars destruens. Ma la par construens? D'Alema non avrà detto cose di sinistra, però il professor Pancho Pardi chi era e chi è? Comparsa da salotto, da girotondo, buono per la ricreazione. E il Moretti attore? Pur tralasciando il capitolo-voce, in questi giorni sta girando per la Fandango, quella dei libri di Baricco, "Caos calmo", tratto dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi. Roba da ritoccare l'immortale battuta in "non lo vedrò e non mi piacerà". P.S. I Moretti da salvare sono piuttosto il fratello Franco, studioso di letteratura comparata e, soprattutto il padre Luigi, grande epigrafista e mio professore per pochi mesi nel 1990 alla Sapienza.

Miska Ruggeri

lunedì 28 maggio 2007

Waiting for Friday

Ciao bellissimi amici ed amichette, volevo solamente far presente che Forrest mi ha girato un ingaggio per Venerdi sera in quel di Tagliacozzo
( Palazzo Mastroddi ) in cui sarò il cerimoniere musicale di un "festone" anni '80. Mancherò quindi ad Az, ma troverò sicuramente stimoli giusti per far bella figura in provincia di Roma ( ...Tagliacozzo..n.d.r.. ). In attesa, appunto, auguro una buona serata a tutti..
P.s.: Per quanto concerne l'andamento delle elezioni ancora buio.


The Cure - Friday I'm In Love (Acustic Version)

giovedì 24 maggio 2007

...Al 21 luglio cara amica mia...T.V.B






You’ll be given love
You’ll be taken care of
You’ll be given love
You have to trust it

Maybe not from the sources
You’ve poured yours
Into
Maybe not
From the directions
You are
Staring at

Twist your head around
It’s all around you

All is full of love
You just aint receiving
All is full of love
Your phone is off the hook
All is full of love
Your doors are all shut
All is full of love

Chi si vuole accodare è il benvenuto a: "CODROIPO 21/07/2007"

giovedì 10 maggio 2007

Celebrity Golf Cup ed un ringraziamento..

Vorrei ringraziare Fabrizio Musa per la sua cordialità e disponibilità, e invitare tutti i naviganti a visionare il suo sito accessibile cliccando sul titolo del Post sottostante. Ne vale la pena. I pochi talenti rimasti nel panorama artistico italiano sono degni di considerazione molto più di pseudocreativi costruiti ad hoc da media o dai vari poteri più o meno occulti.

Colgo l'occasione per invitare gli altri postmasters a farsi vivi, mi riferisco a Fabio, Oz, Gioggio, Ale, Miasma. Per il resto vorrei ricordare l' evento mondano di Sabato 12 Maggio presso l' Arco di Costantino Golf Club in Via Flaminia Km. 15,800 a Roma cosiddetto Celebrity Golf Cup.
Il club nel quale si svolge quest'anno, nato nel 1992, dispone di 27 buche, inserite in un paesaggio suggestivo e bucolico, e la gara sarà aperta da famosi personaggi del mondo dello spettacolo, del cinema e della moda. La mia Paola cura l'ufficio stampa della manifestazione ed io sarò presente come ospite. Tra i nomi illustri, oltre a Massimo Lopez ed al fratello che fa parte dello staff organizzativo della Stemal, figurano Raul Bova, Elisabetta Gregoraci, Riccardo Scamarcio, Barbara Bouchet, il principe Giovannelli e molti altri..
Se non avete impegni, visto queste splendide giornate, potrebbe essere un idea.

Concludo con un omaggio alla natura ed a quanto di straordinario ci offre, nonostante l'uomo faccia di tutto per devastarla. Il mio pensiero é rivolto ai grandi della terra, quelli che comandano e che decidono per noi, con l' auspicio che si rendano conto che il countdown verso l'autodistruzione è già partito.
Questa é l'arte divina.. ed Armstrong lo sapeva.. Buona giornata a tutti

mercoledì 9 maggio 2007

Fabrizio Musa - Essenze metropolitane -

Cliccando sul titolo Post si accede al sito dell'artista



Fabrizio Musa, importante rappresentante delle realtà artistiche oggi presenti nel nostro paese. Musa nasce nel 1971 a Como, zona dove opera abitualmente, affianca alla pittura e alla fotografia tradizionale le nuove tecnologie applicate all'arte,
ottenendo risultati davvero interessanti...riporto qui un intervista recente in cui si evince nonostante la giovane età il talento puro di questo artista geniale..

Focus On
a cura di I. Quaroni




Fabrizio Musa: “Scanner Art” in bianco e nero.
L’arte di Fabrizio Musa è il prodotto di una perfetta commistione tra pittura tradizionale e tecnologia. Indagatore, da tempo, dell’arte digitale, l’artista ha coniato il termine di “Scanner Art” per definire il particolare procedimento con cui realizza le sue opere. Utilizzando lo scanner, Musa trasforma le sue fotografie in file txt (solo testo), ottenendo una riduzione della definizione dell’immagine, successivamente accentuata manualmente attraverso una pittura che si serve dei soli colori bianco e nero. Figlie della Pop Art e dell’era tecnologica, le sue tele somigliano alle illustrazioni delle fanzine, le riviste indipendenti ciclostilate. Caratterizzati da un’estetica Low-Fi, ma con soggetti estremamente riconoscibili – dalle immagini-culto dei film di Kubrik o da fotografie dell’architettura razionale di Terragni - i dipinti di Fabrizio Musa appartengono pienamente al variegato e multiforme universo della cosiddetta “Pittura Digitale”.



Il tuo ultimo lavoro, intitolato "Omaggio a Kubrik" prende in esame alcune leggendarie immagini dei film dello scomparso regista. Con quale criterio hai selezionato i frame?
Mi sono basato esclusivamente sulla prima impressione che una particolare scena suscitava in me. Ho utilizzato le immagini che mi hanno colpito immediatamente. Dopo aver fotografato e stampato i fotogrammi, ho scelto solamente quei frame che mi provocavano la reazione emotiva più forte.



Qual è il procedimento che utilizzi per realizzare le tue opere?
Il procedimento è abbastanza complesso ed è la sintesi delle diverse tecniche che ho utilizzato negli anni passati. Dal 1998 conduco una sperimentazione realizzando arte digitale attraverso l'utilizzo dello scanner, portando poi in pittura il risultato di questa sperimentazione. Procedo così: scelgo il frame o la foto da riprodurre, la passo nello scanner - è qui che avviene la prima sintesi dell'immagine - quindi la salvo in modalità "testo", riducendola drasticamente a pixel bianchi e neri. Riporto poi la medesima disposizione di pixel sulla tela, eliminando quelli che non ritengo necessari, riducendo l'immagine alla sua essenza.



Nonostante l'impiego di mezzi tecnologici nel processo di creazione dei tuoi lavori, perché alla fine hai scelto di riprodurre immagini a bassa definizione, dando vita a una pittura che si potrebbe definire "Low-Fi"?
La pittura è sempre stata al centro del mio interesse... pur avendola abbandonata per qualche tempo a favore dell'arte digitale è ritornata prepotentemente nelle ultime opere interagendo, comunque, con il mezzo tecnologico. Era evidente la necessità di distaccarsi, attraverso il pennello, dalla precisione fotografica del digitale, orientandomi verso una pittura più "vera" e meno precisa, che avesse il suo punto di riferimento nell'immagine iniziale.

Un altro tuo tema ricorrente è quello dell'architettura. Come è nato il lavoro su Terragni?
La premessa fondamentale è che Como è la mia città dove sono nato e dove vivo. Ho sempre sentito un po’ "miei" gli edifici che mi circondano e ne sono costantemente affascinato. La tecnica che utilizzo sembra nata per la riproduzione di elementi architettonici, palazzi, vedute di piazze.... l'omaggio a questo illustre architetto e mio concittadino, nell'anno che celebra il centenario della sua nascita, è stata una conseguenza inevitabile.



In riferimento a quei pittori che si avvalgono delle tecnologie informatichee digitali, si parla di "Pittura digitale". Credi che il mezzo tradizionaledella pittura sia destinato ad integrarsi sempre più con le innovazioni tecnologiche?
Una piccola premessa. Penso che ognuno debba esprimersi con i mezzi e i modi che sente più adatti. Io da sempre ho nutrito una grande passione per il mezzo tecnologico. Mi ritengo, quindi, fortunato nell'essere riuscito a coniugare tale passione con la pittura tradizionale, che continua ad esercitare su di me la sua forza e dalla quale non riesco a staccarmi.

Quali sono gli artisti tuoi coetanei che senti più affini al tuo universo creativo?
Ammiro e apprezzo il lavoro di tanti e citarne qualcuno a scapito di altri mi sembra riduttivo. Ognuno di essi mi regala qualcosa con il suo stile e con i suoi lavori.

Qual è il fulcro centrale del tuo lavoro.la cosa che tu vorresti fosse recepita dal pubblico dell'arte?

Mi è sempre piaciuto pensare che ogni singolo individuo possa percepire qualcosa di diverso da ogni singola opera... l'emozione è la cosa più importante. Se fossi sicuro di poter suscitare emozioni nelle persone, sarei felicissimo e gratificato da tutto il mio lavoro. Spero che accada.



Fabrizio Musa stà lavorando alla personale che terrà a Stoccolma, alla galleria Artmakers tra Giugno e Luglio. In Autunno, a Lugano presenterà un nuovo ciclo di tele dedicate alle architetture di Mario Botta; poi sarà a Nassau, Bahamas, dove sarà impegnato con un wall paint che raffigura la Casa del fascio.
Tra le gallerie che trattano il suo lavoro anche Arte&arte di Como e Wooster Projects di New York che gli dedicherà una personale all'inizio del 2008.