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martedì 4 novembre 2008

Ore 16:29. Uragano sulla Capitale



Violentissima tempesta sulla città eterna, vento pioggia e tuoni che sembrano provenire da zone di guerra. Il cielo ha assunto tonalità che variano tra il grigio scuro ed il rosa. Inquietante, affascinante, surreale.

giovedì 16 ottobre 2008

Quelli del .. Superenalotto



Impazza la febbre del gioco. Scene di ordinaria illusione si propagano nelle città. Giovani pseudomatematici sicuri di acciuffare vincite strabilianti, anziani in carrozzella che sbraitano in fila nelle tabaccherie, casalinghe schizofreniche che girovagano in cerca dei numeri vincenti, siti internet dedicati con tanto di garanzia di vittoria, quando è statisticamente provato che sono maggiori le possibilita di essere colpiti da un fulmine di quelle che si possa riuscire ad azzeccare la giusta combinazione. La crisi finanziaria crea il paradosso della povertà emergente: mentre il portafogli si svuota, le file si allungano. Il Dio Denaro ci fa sognare ancora una volta, ma in questa occasione i soldi in palio sono tanti, troppi, per chiunque. Ottantottomilioni di euro. E allora in bocca al lupo dei sogni e buona giornata a tutti, he possiate sognare tranquilli, almeno fino a stasera ..

martedì 30 settembre 2008

Parole per un amico

A volte le anime inquiete non trovano pace se non con l'oblio, e resta difficile cercare spiegazioni, cause, o scelte per queste persone destinate a soffrire e a far soffrire chi li ama. Io penso che ora ci sia calma e serenità per te amico mio, il dolore per la perdita del tuo amico fraterno e per le vicende della tua famiglia ti avevano trasformato in una sbiadita ombra dello splendido ragazzo che eri. Sappi però che il tuo animo nobile, generoso e umile, resterà sempre nella memoria di chi ti ha conosciuto. La tua sana voglia di vivere si è spenta lentamente fino a dissolversi del tutto, per lasciar spazio a quella insana follia distruttiva che ha avuto il suo epilogo ieri. Ricordo chiaramente la tua passione per le auto, ed è cosi' che hai scelto di andartene, ora che non avevi più niente, solo farmaci, dolore, disperazione. L'ultima volta che ci siamo abbracciati tu eri ricoverato in una clinica psichiatrica, e mi parlavi si strategie di guerra e arti marziali. Voglio ricordarti cosi', instabile ma sereno, tranquillo. Il dolore per la tua scomparsa è forte, perché i buoni servono a questo mondo, e tu sei sempe stato in cima alla lista. Ti abbraccio l'ultima volta amico mio, possa la tua anima trovare quella pace che da tempo non faceva più parte della tua vita. Riposa in pace Romoletto, riposa in pace.

domenica 28 settembre 2008

Grazie Walter



"Io ho messo insieme Roberto Colaninno e Guglielmo Epifani, era così dificile farlo?" Ha dichiarato Walter Veltroni che, dopo aver fatto incontrare i due a casa sua, rivendica il ruolo di mediatore suo e del PD, per la questione Alitalia.

martedì 23 settembre 2008

.. e il branco della Domenica pomeriggio

Buongiorno fratelli e sorelle, oggi turno pomeridiano in libreria e un pò di tempo da dedicare al nostro piccolo mondo. Il celeberrimo mischione del Saturday Night è ormai divenuto un cult tra di noi, se poi è accompagnato da un pezzone come quello proposto dal nostro Maestro c'é poco da aggiungere. Io volevo fare invece alcune riflessioni inerenti appunto la libreria di cui sono responsabile. Il lavoro scorre tranquillo e regolare per tutta la settimana, poi arriva la Domenica pomeriggio.



Orde di bambini rissosi senza famiglie al seguito, rari esemplari di ominidi dall'aspetto inquietante, pseudoconoscitori di editoria, trucide dalle scollature vertiginose e dal passo felino, coppie tristi ma forzatamente appagate, diffusori ambulanti di sudori di ogni tipo, energumeni che non sanno che cosa significhi il rispetto e l'educazione. Un panorama triste, quello della Domenica pomeriggio in libreria, fatto di un raro catalogo umano, che si nutre di vita propria. Se solo provassero il mischione del Sabato sera le loro menti si aprirebbero verso nuovi orizzonti, invece ..

martedì 16 settembre 2008

Alfabeto poetico: B di Baci, Jacques Prevert

Ciao miei cari, è molto che non scrivo qui, e, sinceramente, è molto tempo che non ci vediamo. Mi mancate, tutti.. Giovedi farò un salto ad Az Town, e sarà l'occasione giusta per salutare qualcuno di voi. Questo non è certamente un bel periodo per i grandi artisti contemporanei. Meno di una settimana fa il suicidio di Forster Wallace, ieri la scomparsa di Richard Wright, genio tra i geni. Per questo dedico a tutti voi una poesia scritta da Jacques Prévert, un ode all'amore, alla libertà, alla gioia di essere e di vivere la vita, ogni giorno. Buon proseguimento a tutti.

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell’abbagliante splendore del loro primo amore

mercoledì 10 settembre 2008

Paola è tornata ..



E' si.. la Paola è di nuovo tra noi, e dal suo ufficio senza aria condizionata ci degna della sua presenza, tra telefoni epilettici e colleghi spasmodici, mentre svolge i preparativi per la sua prima trasferta, a Lourdes. Sarà infatti dedicato alla visita del Pontefice nella terra di Bernadette il suo primo servizio nel programma. E allora bentornata anche a te donna. Io oggi invece riposo, e sono qui col ventilatore a palla che mi dimeno tra tagli, effetti e sigarette. Questa lunga estate romana dovrà pur terminare ..

sabato 6 settembre 2008

Welcome to my world



Arion, la prima catena di librerie indipendenti a Roma. Moderne, efficienti, affidabili, e soprattutto libere, indipendenti. Perché leggere crea indipendenza. Sono tornato nel mio mondo, la sede è quella di Porta di Roma. Ben sviluppata, tra il calore del legno e l'eleganza degli scaffali. Una piccola oasi nel gioioso caos del più grande centro commerciale d’Europa. Chi passeggia tra questi banchi ritrova il profumo della vera, grande libreria, capace di offrire, come tutte le Arion, il più ampio assortimento d’Italia. Grazie al collegamento telematico in tempo reale tra tutte le librerie, è grado di garantire un un catalogo di oltre 140.000 titoli, tutti disponibili in poche ore. Ieri è stato il mio primo giorno, molto bene, tanto lavoro, enormi soddisfazioni. Sono a vostra disposizione. Baci letterari a tutti.

martedì 2 settembre 2008

White Duke again!

Era il mio anno di nascita, il 1973, e questo signore già cavalcava le scene musicali mondiali con carisma e magnetismo unici ed irripetibili. Onore a lui, ed alla sua smisurata produzione creativa. Ziggy Sturdust for you ..

giovedì 21 agosto 2008

Altro giro, altra protesi ( che brutta fine Pete..)



Un altro mito degli Ottanta che se ne va. Pete Burns, il cantante dei Dead or Alive.Ecco, lui, cioè lei, anzi, lui, insomma non è un travestito, ma al suo confronto Platinette è sobria. Non è gay, o meglio non del tutto.



E' stato sposato con una donna per vent’anni, ma soprattutto, guardando le foto più recenti la domanda è: che cosa è rimasto di biologico in questo strano essere? Proprio niente, ci dice lui. Silicone, protesi, botox: si è fatto di tutto, e se ne vanta.

domenica 17 agosto 2008

da Kant ad Aristotele: Etica Nicomachea (sull'azione morale)


Si potrebbe porre la questione in che senso noi diciamo che, necessariamente, è compiendo azioni giuste che si diventa giusti, e temperanti compiendo azioni temperate: se, infatti, si compiono azioni giuste e temperate si è già giusti e temperanti, allo stesso modo che se si compiono azioni secondo le regole della grammatica e della musica, si è grammatici e musici. Ma non si dovrà rispondere che le cose non stanno così neanche nel campo delle arti? Infatti, è possibile fare qualcosa secondo le regole della grammatica sia per caso sia per suggerimento d’altri. Dunque "grammatico" uno sarà solo quando abbia fatto qualcosa secondo le regole della grammatica e lo abbia fatto da grammatico, cioè in virtù della scienza grammaticale che possederà in se stesso. Inoltre, non c’è neppure somiglianza tra il caso delle arti e quello delle virtù. I prodotti delle arti hanno il loro valore in se stessi: basta, dunque, che essi abbiano determinate caratteristiche. Invece le azioni che traggono origine dalle virtù non basta che abbiano un determinato carattere per essere compiute con giustizia o con temperanza, ma occorre anche che chi le compie le compia possedendo una certa disposizione: innanzi tutto deve conoscerle, poi deve sceglierle, e sceglierle per se stesse; infine, in terzo luogo, deve compierle con una disposizione d’animo ferma ed immutabile. Queste condizioni non entrano nel conto per il possesso delle altre arti, tranne il sapere stesso: mentre per il possesso delle virtù il sapere vale poco o nulla, le altre condizioni non poco ma tutto possono, se è vero che è dal compiere spesso azioni giuste e temperate che deriva il possesso delle virtù corrispondenti. Così, dunque, le opere si dicono giuste e temperate quando sono tali quali le compirebbe l’uomo giusto e il temperante: ma giusto e temperante è non chi semplicemente le compie, bensì chi le compie anche nel modo in cui le compiono gli uomini giusti e temperanti. È dunque esatto dire che il giusto diviene tale col compiere azioni giuste e il temperante col compiere azioni temperate: e senza compiere queste azioni nessuno avrà neppure la prospettiva di diventare buono. Ma i più non fanno queste cose, e rifugiandosi invece nella teoria credono di filosofare e che così diverranno uomini di valore; così facendo assomigliano a quei malati che ascoltano, sì, attentamente i medici, ma non fanno nulla di quanto viene loro prescritto. Così, dunque, quelli non guariranno il loro corpo se si cureranno in questo modo, né questi la loro anima se faranno filosofia in questo modo.

sabato 9 agosto 2008

Lasciamo perdere

Ieri full immersion di programmi sportivi, con l’estenuante apertura dei Giochi e il superspottone propagandistico di regime, ben fatto, ma eccessivo ed economicamente insostenibile. Tra i vari servizi proposti da Rai Sport quello di Carlo Paris sugli spostamenti all’interno del perimetro in cui si svolge la manifestazione. Attraversare zone interne anche se limitrofe in Cina, che ha una superficie 32 volte superiore a quella dell’Italia, significa fare spostamenti molte centinaia di km. Ed allora il buon Carletto si è avvalso dei supertreni di Shangai, che viaggiano alla media di 400km orari nel massimo confort. Lui deve fare 44km, e sceglie 8 minuti di superlusso climatizzato made in China. Stamattina allora, appena sveglio, prendo una storica decisione, per tornare ad Avezzano, prendo il treno, dopo un attesa di oltre dieci anni. Mi collego al sito di Trenitalia, controllo gli orari, prendo quello delle 10:42. Tutto ok, sono fiducioso.Paola mi lascia in Tiburtina Station, faccio il biglietto alle macchine in cinque minuti, e mi dirigo verso il binario 17. Quello che vedo è una malconcia diligenza zeppa di relitti umani, extracomunitari all’ultimo stadio e anziani ateriosclerotici, che appena metto piede in carrozza mi squadrano e cercano con un linguaggio incomprensibile di socializzare con me. Il treno è lercio al suo interno, con poltrone pavimento e finestre che sembrano quadri monocromatici di Kandiskij. L’odore è nauseante, ma il peggio è che fa una fermata ogni 3-4 minuti. Stazione Prenestina, La Rustica, Lunghezza, in 40 minuti di percorso raggiungo Bagni di Tivoli, mentre una vecchia dall’apparenza umile e trascurata mi parla di come raccogliere le lumache, e conservare le more. Torna al paese ogni fine settimana, è una contadina, dice, ma possiede un immobile a Viale Mazzini, uno a Via Teulada ed un terzo alla Garbatella. Il viaggio è un incubo, in un ora e dieci minuti sono a Tivoli, sale ancora gente, il treno scoppia, io pure. Mannaggia a me, a Trenitalia, a Carlo Paris e .. devo tacere .. non si sa mai, visto che sono ancora qua sopra. Sosta prolungata a Mandela, per attendere il passaggio di un'altra locomotiva in senso opposto. Venticinque minuti. Si riparte ma una senegalese impreca perché non è riuscita ascendere, il treno si ferma nuovo, ma le porte non si aprono. Spero di arrivare entro stasera, d’altronde sono ben 90 km. Spero di arrivare. Punto.

mercoledì 4 giugno 2008

Thank You Bro's

Eccomi qua, di ritorno dalla maratona enogastronomica di Sanpa, pronto per partire alla volta di Castel di Tusa. Voglio ringraziare i fratelli Angelo ed Urbano per il contributo apportato alla realizzazione dlle musiche per la clip di Squisito. Saranno ripagati dalla presenza nelle immagini di illustri personaggi del mondo dello spettacolo, tra essi Anna Falchi, Antonella Clerici, Lamberto Sposini, Massimo Giletti, Pamela Prati, Albano, e tanti altri. Sicuramente il lavoro svolto sarà all'altezza della loro fama. Stamattina disbrigo pratiche burocratiche nella Capitale, poi partenza per Avezzano, dove il Maestro mi aspetta per definire gli ultimi dettagli. Saluto e abbraccio tutti. Prossima tappa: Atelier sul Mare. Nel frattempo un pò di buona musica non guasta.

mercoledì 28 maggio 2008

Temi " scottanti "

Il caldo non c’entra. Sono dolose, dice la polizia, le fiamme che hanno, di nuovo, aggredito un campo rom nel quartiere di Ponticelli, a Napoli. Vuoto fortunatamente: i nomadi se ne sono andati da giorni. Fuggiti da questo rione popolare della periferia est del capoluogo partenopeo. Praticamente costretti a disperdersi sul territorio dalla rabbia della popolazione che aveva attaccato le loro baracche, armandosi di molotov spranghe e sassi, dopo il tentato rapimento di una bimba di pochi mesi da parte di una ragazzina rom, poi arrestata.

Quello andato in fiamme è il campo di via Virginia Woolf e nei mesi scorsi aveva dato rifugio a una settantina di Rom: era uno dei pochi dell’area a non aver subito agguati incendiari, nei giorni della rivolta di Ponticelli. Le fiamme avrebbero distrutto soltanto una piccola parte dell’insediamento: nel mirino sono finite, ancora una volta, le baracche abbandonate, dove i nomadi avevano lasciato vestiti ed effetti personali. Il campo, uno dei sette presenti nel quartiere della periferia est di Napoli, si trova su un terreno di proprietà privata che appartiene a una società.

Continuano quindi gli episodi di intolleranza nei confronti dei nomadi, già al centro di polemiche politiche, di dibattiti e richiami in sede europea. Episodi gravi che tuttavia non vengono da tutti rigettati, rifiutati e condannati. Anzi, qualcuno lo ha anche scritto, disegnato e ribadito:

“La gente ha fatto bene a bruciare i campi rom di Ponticelli”. In alcuni casi, a quei raid, hanno anche preso parte. Sono gli alunni, di età tra i 9 anni e gli 11 anni, proprio del quartiere a dire: “Non se ne sono andati con le buone, abbiamo dovuto incendiare i loro campi”.

Che siano pochi o molti ad averlo scritto nei temi, dice Mariano Coppola, il vicepreside della scuola coinvolta, l’istituto comprensivo San Giovanni Bosco, “poco importa, è grave anche se è stato uno solo ad averlo detto”. Contro le baracche dei nomadi furono lanciate molotov, pietre, insulti. Fino a quando i rom non se ne andarono. “Dietro le frasi dei nostri alunni, ci sono gli adulti, le famiglie” dice il vicepreside “i ragazzi hanno raccontato di aver preso parte a quei raid e, dopo tutto quello che hanno visto, hanno anche ribadito la loro posizione”.



I testi e i disegni dei piccoli studenti del quartiere napoletano “Non siamo razzisti, ma se vogliono restare qui, non devono rubare e devono lavorare” “I bambini rubati li usano per l’elemosina o per il trapianto degli organi”.

lunedì 26 maggio 2008

Chi avrà vinto ?

Buongiorno amici, come state ? Pare che almeno il tempo ci stia lasciando in pace, e questo lunedi è meno pesante degli ultimi trascorsi. Per quanto mi riguarda, dopo l'abbuffata di polpette antidepressive della Paola, ci si sveglia un pò appesantiti ma sereni. Oggi, sfogliando articoli e recensioni online, mi sono imbattuto in uno strampalato caso sportivo. Da sempre sono appassionato di sport da combattimento ed arti marziali, ma una cosa del genere non l'ho mai vista. Buona visione, ci sentiamo presto ..


mercoledì 21 maggio 2008

Il non permaloso



ARTICOLO SCRITTO IN QUESTO MOMENTO DAL SOTTOSCRITTO. MA LO PUO' PRENDERE CHIUNQUE PERCHE' IO SONO BUONO.

Antipatico, poco intelligente, politicamente schierato e socialmente passivo, il non permaloso conduce una vita assolutamente dissestata e irregolare, si mescola agli emarginati, interagisce di tanto in tanto con goffagine ed è membro inerte della società. Talvolta è anche cattivello, palesemente scontato, pittorescamente monotono e in qualche caso inutile. Tutto ciò fino a quando qualcuno o qualcosa non turba la sua quiete, ed allora il non permaloso esce allo scoperto, sventolando inutili parole intrise di sarcasmo e scarsa educazione, non accettando scuse, ne ammettendo che, alla fine, è solo uno stupidissimo gioco, che non ha ne vincitori ne vinti, e basta un copiaincolla per far uscir fuori la sua vera, reale, macroscopica PERMALOSITA' .. allora si è davvero messi male e bla bla bla ..

.. musica da pranzo .. from Bullitt

.. sono passati 40 anni ma Steve McQueen è ancora qui, e, con lui, questo capolavoro di vibrazioni .. buon pranzo a tutti

Designato l' arbitro per la finale di Coppa Italia

Buongiorno a tutti amici miei. L'approssimarsi del'incontro tra Roma ed Inter per la finale di Coppa Italia sta generando una sorta di timore diffuso tra i sostenitori cosiddetti normali, che temono una escalation di violenze tra le frange più dure delle tifoserie delle prime dela classe. E' per questo che l'arbitro della finale bis sarà una persona discreta, equilibrata, e senza ombra di dubbio .. " maschia "

martedì 20 maggio 2008

Ore 9:28. Inferno sulla Capitale

Buongiorno amici, nell'ultima settimana la situazione metereologica a Roma è stata la seguente. Lunedi, Martedi, Marcoledi e Giovedi, temperature prossime ai 30 gradi, con afa, aria ferma ed irrespirabile. Poi, Venerdi il tempo ha cominciato a peggiorare in maniera lenta ed irreversibile. Freddo, pioggia, e vento persistente a caratterizzare queste giornate autunnali di Maggio. Sono le ore 9:28 e sta venendo giù l'inferno. Non so come siete messi voi, ma qui è diluvio vero, non oso immaginare il traffico, e pensare che tra poco sarò nelle fauci delle consolari ..
Violet Hill

lunedì 19 maggio 2008

Onore ai caduti

Ciao amici, oggi naturalmente è il day after e non si possono non spendere due parole sul sofferto epilogo del campionato di calcio appena conclusosi. Tra le molte immagini viste ieri in Tv quella che mi ha maggiormente impressionato è stata la straripante folla di gente che ha invaso l'arrivo nazionale dell'aeroporto romano.



Ore 21:30. Duemila tifosi romanisti si sono riversati a Fiumicino per ringraziare i loro beniamini al rientro dalla Sicilia. Non sono loro i vincitori, eppure tutti erano a caccia del cancello giusto per far sentire il proprio calore alla squadra. Ma i giocatori della Roma sono subito saliti sul pullman che li attendeva e hanno lasciato da un varco secondario lo scalo romano, dirigendosi alla volta di Trigoria.
Così l' abbraccio tra la Roma e i suoi tifosi è mancato: soltanto una ventina di sostenitori è riuscita a raggiungere il 'varco 5' da cui è passato il pullman. Per tutti gli altri è stata una corsa inutile. Un po' di delusione, ma senza intemperanze: "E' comprensibile - hanno commentato alcuni tifosi - eravamo in troppi. Ma questa Roma è grande e per noi è come se avesse vinto il campionato".



Tra loro c'era anche il padre di Francesco Totti, Enzo, venuto a portare il saluto al "popolo giallorosso". Poteva andare ancora meglio? Gli è stato chiesto. "Forse sì - ha risposto - sarà per il prossimo anno". Tutti avvisati, la Roma non si arrende, e poi, " c'è ancora la Coppa Italia ", parola di pupone.